Allegri verso il 3-4-2-1: come cambierebbe il Napoli?
Alla ripresa del campionato, Massimiliano Allegri valuta seriamente la svolta verso il 3-4-2-1. Dopo sei gare stagionali sottotono, la priorità del tecnico livornese è blindare la retroguardia e trovare solidità ripartendo dalla difesa a tre.
Il cambio modulo rappresenterebbe un’opportunità per uno come Sam Beukema, fin qui mai impiegato.
Inoltre, questo cambio di assetto ad un adattamento tattico degli esterni d’attacco suddiviso in due ruoli ben definiti.
Sulle corsie esterne spazio a Favasuli e Spinazzola (i più adatti tra i calciatori azzurri a fare gli esterni a centrocampo).
I due dietro Hojlund devono aiutarlo e offrirgli palloni giocabili e più possibilità di liberarsi per il tiro. Non è un caso se l’attaccante danese ha la media di un pallone giocato in area avversaria ogni 26 minuti.
Giocatori come Neres e Vergara possono essere importanti rifinitori per il danese. Non dovranno restare incollati alla linea di fallo laterale, ma stringeranno il proprio raggio d’azione muovendosi verso il centro del campo.
Come si può non citare in quel ruolo un certo Kevin De Bruyne. Quello di trequartista è il ruolo che gli calza a pennello e, insieme a uno tra il brasiliano e l’italiano, può dare una grossa mano ad Hojlund.
Per quanto riguarda Politano, si giocherà il posto con Favasuli oppure tornare nella sua posizione originaria, giocare in attacco.
Con questo modulo, gli esterni dotati di grande atletismo e capacità di corsa (uno su tutti Favasuli), si apre l’opportunità di agire da “quinti” di centrocampo.
Con i due trequartisti che stringono verso il centro, spetta ai quinti mantenere l’ampiezza sulla corsia per arrivare sul fondo e crossare.
A loro, però, è richiesto anche un costante ripiegamento senza palla per ricomporre la linea difensiva a cinque, con la possibilità di avere più compattezza.
Gli esterni del Napoli non smetteranno di giocare, cambierà il loro modo di attaccare: le giocate di qualità ed uno contro uno avverranno nella trequarti centrale, mentre la spinta laterale e l’ampiezza saranno affidate ai quinti di centrocampo.
Quando anche McTominay ritornerà a pieno regime e ci saranno anche altri recuperi, Allegri avrà tante soluzione da poter utilizzare e starà a lui capire quale sia la più funzionale per il gioco del Napoli.


