Amir Rrahmani, il gigante che non ti aspettavi

La necessità è la madre delle abilità, diceva un vecchio verbo latino e il difensore azzurro Amir Rrahmani sembra far apposto per queste parole. Dopo l’addio di R.Albiol e l’arrivo di Manolas, il Napoli ha perso solidità difensiva e compattezza nel reparto. La coppia tra il greco e Koulibaly non ha mai convinto e dopo l’esordio disastroso da titolare di Rrahmani ad Udine lo scorso anno, l’emergenza di trovare un altro centrale era molto alta. Ma le storie a volte cambiano e s’intrecciano: in un Napoli-Juventus ad inizio settembre l’errore molto grave lo commette Manolas e viene respinto nelle successive partite in panchina. Per Rrahmani si profila la seconda grande possibilità di prendersi la difesa azzurra e questa volta si fa trovare molto molto pronto: 19 partite consecutive giocate da titolare, una media di 88′ minuti a partita, 2 goal e ben 10 clean sheet guadagnati da quando guida la difesa azzurra. Nessun errore che ha portato al goal, nessun rigore commesso, lo 0,8% di contrasti vinti a partita e solo lo 0,1% di dribbling subiti. In più la leadership guadagnata da quando Koulibaly si è infortunato a Sassuolo: la nuova coppia Jesus-Rrahmani non sta facendo rimpiangere l’assenza del senegalese. In più il kosovaro gioca un calcio pulito, sono solo 3 le ammonizioni subite e nessuna partita saltata! Il Napoli ha ufficialmente trovato il nuovo Albiol e non appena si ritroverà la squadra al completo avrà una solidità difensiva maggiorata.

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