ATTACCO AZZURRO SPENTO, DENTRO I PANCHINARI

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E’ difficile scrivere articoli questa settimana, soprattutto dopo aver visto la squadra dimenarsi senza costrutto, in alcuni suoi uomini cardini, che ancora una volta non hanno reso adeguatamente alla loro fama, facendo mancare al complesso, quell’apporto necessario per pareggiare il numero dei calciatori presenti sul terreno di gioco. Il riferimento non è puramente causale, è sotto gli occhi di tutti, la loro presenza crea anche turbamenti ai presenti sulla panchina, che non riescono a rendersi conto, a cosa serve stare lì, esposti al freddo in panchina, dal momento che si notano ad occhio nudo, alcune presenze praticamente inutili che creano anche inferiorità numerica sul campo per destinazione. E’ da tempo e sono in tanti che aspettano, che si provveda a far fermare questi attaccanti, che non riescono ad attaccare, che non riescono a consolidare positivamente con il loro apporto, una partita; si deve sempre stare in ansia per il risultato, fino al novantesimo ed oltre, per non concedere loro un periodo di riposo mentale, facendoli riprendere dai commenti negativi, che costantemente gli sopraggiungono tutte le settimane. Il tecnico deve rendersi conto, e fornire una prova d’incoraggiamento ai panchinari con una spiegazione valida, senza che questi riscaldino solo la panchina, anche in una giornata che il freddo faceva da padrone, come in quella contro la Lucchese. Ascoltato alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa e alle televisioni presenti per assicurare il servizio sulla gara della Napoli Soccer per le loro emittenti, eminenti giornalisti e commentatori inviati speciali. Ne esce fuori che per trovare le parole che non scriveranno in tanti, sarà veramente un impresa. Diranno tutti o quasi la stessa cosa. Siamo carenti d’attaccanti che segnano ma ce la faremo lo stesso. E’ presunzione, chi sa! Io penso che, ad un pezzo per volta si possa trovare l’assetto giusto, per mandare in campo una formazione che non fa soffrire tanto. Andando per ordine: abbiamo accertato che il reparto di destra ha trovato la risoluzione, mettendo Montervino nel suo ruolo abituale. Grava sta fornendo delle prove maiuscole, e in questa situazione anche Capparella riesce ad essere interessante. Al centro della difesa in giornate diversa da questa trascorsa, contro una Lucchese a difesa della sua area di rigore, non ha dato troppa sicurezza Romito, ma questo ragazzo si riprenderà a breve scadenza. Maldonado riesce a dare quello che può, e vi assicuro che basta. La sicurezza, è venuta con Lacrimini sulla fascia sinistra che in compagnia di un ottimo Bogliacino, ha fatto vedere belle giocate, speriamo che conservi questa sua volontà di far bene. I conti son belli è fatti. Mancano all’appello Calaiò e Sosa, elementi di tutto rispetto, ma per adesso si dovrebbero accomodare in panchina, o quanto meno non convocarli proprio, facendo spazio a giovani che vediamo giocare con profitto in gare di coppa e partite della Primavera, che rispondono ai nomi di Grieco, Vitale, Nappi e Amodio e tanti altri. Questa è la mia opinione, può essere anche non condivisa. Io vedo in questo senso il futuro della Napoli Soccer

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