BASTA CON LE “BOMBE”: MEGLIO PENSARE AGLI ACQUISTI VERI

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L’Italia è la terra stimata in tutto il mondo per le sue bellezze paesaggistiche e per la dolce vita che vi si può condurre. Tuttavia, la nostra è anche patria di imitatori: difatti, c’è chi si cimenta nell’emulazione di un personaggio sui generis nell’ambito del giornalismo sportivo italiano. Parliamo di Maurizio Mosca, il più grande “bombarolo” televisivo. Come le racconta lui, non le racconterà mai nessuno! E’ stato il più gran menzognero accostando nomi di calciatori alle varie squadre del campionato. E le spacciava per notizie vere! Senza fare nomi, fu capace di affermare che un giocatore sarebbe passato alla Juventus per certo, salvo poi essere smentito qualche settimana dopo dall’annuncio del Real Madrid relativo all’acquisto del medesimo. Tante, ad ogni modo, le bombe che hanno suscitato clamore. Nessuna, poi, andata a segno. Per fortuna ha raccontato ben poco del Napoli, poiché il suo periodo di maggior successo ha coinciso con quello più triste della storia azzurra, ovvero quello relativo alla frequentazione della serie C1. Adesso, tornati in serie A, le bombe riguardano anche noi partenopei. E – guarda caso – fanno tutte cilecca. Si fanno tanti nomi di calciatori in procinto di vestire la casacca azzurra: sono sempre a un passo, ma non arrivano mai. Per ora sono arrivati tre stranieri: Hamsik, Gargano e Lavezzi. Non a caso due di essi provengono dal Sud America, una regione del globo che da sempre ha un certo feeling con Napoli. Ripetere l’avventura in azzurro del Pibe de Oro è il sogno di tutti i calciatori sudamericani: tuttavia, dovranno farlo senza vestire quella mitica maglia numero dieci, che è stata ritirata per sempre in onore alla grandezza di Dieguito. 

Attualmente sono molto in voga come esperti di calciomercato i due Di Marzio: il padre Gianni come opinionista in varie emittenti locali e il figlio Gianluca su SKY. Innumerevoli i nomi menzionati finora. Uno degli ultimi è il brasiliano del Santos Carlinhos: tra qualche ora spunterà un “Robertos” o un “Mariolinos”. A questo punto non importa tanto del nome, purché vengano! E’ questo il tempo di effettuare operazioni importanti: quelle in extremis degli ultimi giorni di agosto, come del resto quelle del mercato invernale, risulteranno dei ripieghi. Le critiche, a quel punto, saranno pressoché inutili. Il caso Rullo è emblematico: il suo approdo a gennaio è stato deleterio per il ragazzo e non funzionale alla squadra. Un suo arrivo nella scorsa estate, invece, sarebbe stato molto più fruttuoso per le sorti della compagine guidata da Edy Reja. Siamo fiduciosi in una sua rinascita nella massima serie. 

Nella fase iniziale di questo calciomercato la dirigenza ha annunciato l’acquisto di cinque o sei nuovi elementi. A nostro avviso i calciatori non sono mai troppi, soprattutto in serie A, una categoria caratterizzata da cumuli di lavoro ben differenti rispetto alle serie inferiori. Ben vengano dunque i nuovi innesti, purché siano repentini. Concludiamo con il nostro patron De Laurentiis. Le sue uscite, sovente, si prestano alle più disparate interpretazioni. Qualche giorno fa ha dichiarato che per i nuovi acquisti si deciderà dopo il primo turno di Coppa Italia. Muoversi con un pizzico d’anticipo rispetto a quell’impegno non guasterebbe. In ogni caso, ci rimettiamo nelle mani sue e di Marino, e guardiamo avanti con fiducia e, soprattutto, speranza.

 

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