C’ERA UNA VOLTA UN FORTINO CHIAMATO SAN PAOLO…

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Casa dolce casa. Questa la formula vincente della doppia promozione dalla C1 alla A. Il Napoli ha costruito le sue fortune tra le mura amiche del San Paolo, mai violate nelle stagioni 2005/06 e 2006/07. Fuorigrotta, dunque, un fortino inattaccabile nel corso del primo torneo vinto da Calaiò e company: Torres, Foggia e Grosseto le uniche compagini abili a portar via da Napoli un prezioso punticino. Dodici vittorie e nove pareggi: il ruolino di marcia interno nel successivo campionato cadetto palesa una leggera flessione, bilanciata però dallo straordinario rendimento in trasferta della squadra di Reja nella parte finale della stagione. Il trend ha subito una brusca inversione di rotta nelle prime sei uscite casalinghe della stagione in corso. Gli azzurri hanno rimediato due sconfitte contro Cagliari (0-2) e Genoa (1-2) e un pareggio contro la Reggina (1-1). Risultati, peraltro, conseguiti contro formazioni ampiamente alla portata del Ciuccio. 

MALEDETTI BUNKER   E’lapalissiano. Il Napoli soffre nel confronto con avversari che si arroccano in difesa. E’successo alla prima giornata contro il Cagliari dell’abile Giampaolo, il cui folto centrocampo a cinque ha determinato l’inferiorità numerica azzurra in quella zona del campo. Parziale attenuante per la banda Reja il gran caldo(quasi 40°), la comprensibile emozioni dei tanti esordienti in massima serie e la sfortuna che ha negato la rete ad Hamsik in un paio di frangenti. Quinta giornata, Napoli – Livorno. Il bunker della formazione labronica, guidata da Fernando Orsi successivamente sostituito da Camolese, capitola solo al novantesimo dopo l’ennesimo tentativo del Pampa Sosa. La domenica successiva si materializza la seconda sconfitta made in Naples. Al San Paolo, tristemente a porte chiuse, arriva il Genoa, il cui atteggiamento è diametralmente opposto allo spumeggiante calcio offensivo proposto da Gasperini in serie B. Una gara, ad ogni modo, fortemente condizionata dall’assenza di pubblico. L’ultimo capitolo risale a domenica scorsa, Napoli – Reggina. I calabresi, guidati dall’ex Ulivieri, resistono agli assalti azzurri nel primo tempo per poi passare clamorosamente in vantaggio ad inizio ripresa. Lavezzi, dopo il rigore fallito da Calaiò, scongiurerà in extremis la terza sconfitta interna. 

QUESTIONE MENTALE?   Due sono i risvolti psicologici da tenere in considerazione. Il primo è legato alla giovane età media della squadra. Il dover prendere le redini delle operazioni di gioco può costituire un effetto-boomerang per gli azzurri, che prediligono di gran lunga un gioco basato su ripartenze veloci ed inserimenti negli spazi. In questo contesto si inseriscono le grandi performances stagionali come quelle di Udine e Roma. Il secondo aspetto da ponderare è riconducibile alle motivazioni. Non servono stimoli quando si affrontano undici top-class del calibro di Inter, Juve e Roma. La spinta emotiva, al contrario, può affievolirsi dinanzi ad avversari dal minor blasone.  

ATTEGGIAMENTO TATTICO   Affrontare avversari oltremodo abbottonati potrebbe suggerire l’utilizzo di una tattica un tantino più spregiudicata. Un tridente d’attacco, simile a quello proposto dal tecnico friulano dopo lo svantaggio contro la Reggina, oltre a costituire un’ alternativa efficace al canonico 3-5-2, costituirebbe il passepartout per il recupero di calciatori come Calaiò e De Zerbi, lasciati per troppo tempo ai margini dell’undici titolare. La tendenza è da invertire al più presto. Il raggiungimento della zona tranquilla e il conseguente assalto a traguardi ambiziosi passa dal San Paolo. Il primo appuntamento con i tre punti è previsto per il venticinque novembre, Napoli – Catania. Gli etnei, con undici reti al passivo, vantano la terza miglior difesa del campionato. Vietato sbagliare. 

*** La tabella sottostante riporta i passi falsi interni a partire dalla stagione 2005/06 sino ad arrivare alla gara di domenica scorsa contro la Reggina.  

STAGIONE

SERIE

INCONTRO

RISULTATO

2005/06

C1

NAPOLI – TORRES

0 – 0

2005/06

C1

NAPOLI – FOGGIA

2 – 2

2005/06

C1

NAPOLI – GROSSETO

1 – 1

2006/07

B

NAPOLI – TRIESTINA

1 – 1

2006/07

B

NAPOLI – FROSINONE

1 – 1

2006/07

B

NAPOLI – MANTOVA

0 – 0

2006/07

B

NAPOLI – AREZZO

1 – 1

2006/07

B

NAPOLI – VICENZA

0 – 0

2006/07

B

NAPOLI – BARI

1 – 1

2006/07

B

NAPOLI – MODENA

1 – 1

2007/08

A

NAPOLI – CAGLIARI

0 – 2

2007/08

A

NAPOLI – GENOA

1 – 2

2007/08

A

NAPOLI – REGGINA

1 – 1

   

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