De Laurentiis: “Koulibaly mi ha chiesto di andare via. Mertens? Ha rifiutato 4 milioni lordi. Sul mercato in entrata…”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni, in esclusiva ai microfoni di “Radio Kiss Kiss Napoli”, dopo il lungo silenzio durante il ritiro di Dimaro.

Ecco quanto affermato: “Nella mia vita non c’è da sistemare il calcio. Il calcio Napoli non ha bisogno di essere sistemato, non è successo nulla di grave in itinere. Forse sono stato mal interpretato sulla dichiarazione della “vil moneta”. La maglia azzurra deve essere considerata dal tifoso come la propria pelle e chi viene a giocare a Napoli deve considerarla così. Quando ad un certo punto vedi che i calciatori scompaiono e parlano di aumento di stipendio e alcuni vanno a finire in campionati sconosciuti, uno rimane molto male. Ho lasciato andare Koulibaly perché mi ha chiesto di andare via, affermando di avere pochi anni da giocare in carriera. Al Chelsea non abbiamo potuto dire di no, perché pur avendo insisto per circa un mese e mezzo offrendogli 6 milioni per 5 anni. Se un calciatore vuole andare a fare esperienza nel massimo campionato del mondo, uno deve essere anche riconoscente. De Laurentiis è tifoso e società. Anch’io sento la maglia sulla pelle ma quando devo ragionare sotto un altro aspetto, bisogna fare anche delle scelte che non piacciono ai tifosi. Mertens si è proposto per un altro anno. Se però anche lui deve farne di una questione soltanto di vil denaro, allora non posso fare un’offerta sproporzionata togliendo budget alla costruzione della squadra. Devo comprare giocatori giovani che rappresentano il Napoli nelle prossime stagioni.

De Laurentiis: “Mertens? Ha rifiutato 4 milioni lordi”

“Lo salutiamo Mertens? Sì, io gli ho offerto 4 milioni lordi e lui ha rifiutato. Allora io l’ho ringraziato, a lui, al figlio Ciro, alla moglie, per tutto quello ci ha trasferito in questi anni con tutti gli straordinari gol realizzati.  Quando noi abbiamo cambiato tutti i giocatori, prendendo i giovani Mertens e Koulibaly, tra gli altri, il tifoso era dubbioso. Anche all’arrivo di Cavani il tifoso storceva il naso. Ma com’è che siamo così bravi e tutti diventano campioni straordinari? Sarà l’aria di Napoli. Tifoso vessato? Bisogna saper interpretare le parole che uno pronuncia. Noi veniamo fuori dal periodo del Covid e quando perdi tanti milioni nel contesto calcio, tu ti senti frustrato. E’ chiaro che tu a un certo punto ti identifichi con chi per altre motivazioni può essere danneggiato economicamente, deluso nei propri affetti e nel proprio lavoro. E trova valvola di sfogo nel suo essere tifoso, che è una zona franca, una zona che gli appartiene. Io ho detto che uno si sente vessato e ha bisogno di sfogarsi, ma quest’esplosione di gioia che c’è negli stadi non vuol dire che il tifoso c’è, che il tifoso non ti volta le spalle?  Quando si fanno interviste per domande, capita che si dirazza su altri argomenti perché il giornalista fa una battuta, la domanda viene mal interpretata, perché non c’è tempo di studiarla e approfondita, se a qualcuno ha dato fastidio”.

De Laurentiis: “Parecchie novità sulla campagna abbonamenti e sui lavori allo stadio”

“Campagna abbonamenti? La campagna abbonamenti parte il 25 luglio e ci sono parecchie novità. Abbiamo previsto tariffe scontate per famiglie e donne. Sconto del 50% per gli Under 14 e del 25% per il secondo componente della coppia. In generale le donne avranno comunque uno sconto del 10%. Prezzi? Le Curve inferiori costeranno 195 euro, per le donne 175 euro, per una coppia 136,50 euro e per i figli Under 14 97 euro. Le Curve superiori l’intero 205, 213, 50. gli 152,50 euro. I Distinti inferiori costano per intero 390 euro, per le donne 351, la coppia 273, gli Under 14 195 euro. L’intero 570, le donne 513, la coppia 399, gli Under 14 285. Tribuna Nisida: intero 766 euro, la coppia 539, gli Under 14 385. Tribuna Posillipo: intero 1030 euro, donne 927 euro, coppie 721, Under 14 521 euro. Stiamo cercando anche di ottenere anche la possibilità di parcheggiare e che ci sia una pedonalizzazione. Inoltre è nelle mie intenzioni creare più ascensori, ora c’è n’è soltanto uno. Poi dei salottini e una famosa tribuna, dei 500 o dei 1000. Ci saranno lavori continui allo stadio, a partire dal garage alla sala stampa. Ma anche gli spogliatoi, sia per quando giochi in Champions e contro le big di Serie A, altrimenti c’è soltanto da vergognarsi. Ho chiesto al Comune di trovare un terreno per costruire la pista atletica, in modo tale da permettere ai tifosi di stare più vicino ai propri beniamini”.

De Laurentiis: “Maglie? La prima e vera maglia, quella azzurra

“La maglia è un simbolo che va rispettato, osannato dove il tifoso del Napoli si identifica. Mercoledì, durante l’amichevole, indosseremo la prima maglia.

Sul mercato in entrata

Simeone? A me piace molto, bisogna vedere che cosa ne pensa l’allenatore. E’ un bravissimo attaccante forse si completa meno di Petagna con Osimhen però mai dire mai. I calciatori non si devono offendere se vengono sostituiti. Rapporto con Spalletti? Sincero, ci diciamo tutto in faccia, non siamo falsi. Non ci mentiamo, siamo due veraci. Kim? Mi piace l’idea di avere un coreano. A parte che è un coreano sui generis perché è alto 191 centimetri. Poi mi interessa sposare la condizione coreana con quella napoletana, del Sud. Sono due mondi che possono compensarsi tra di loro. Uno molto tecnologico, ma sempre molto su vista, e l’altro molto verace, fatto di grandi suggestioni, di grandi filosofie, di grande contaminazione culturale. Mi auguravo che arrivasse ieri, ma quando tratti e ci sono in mezzo tanti avvocati e procuratori, i contratti diventano complessi perché chiedono la luna. Sul portiere? Nella nostra storia abbiamo sempre avuto dei portieri di personalità. Poi c’è sempre stato un terzo portiere di riserva. Ma i primi due non possono essere di riserva. Il fatto che uno possa risentirsi perché il portiere è bravo, ma… E’ importante come l’allenatore sappia gestire. Non credo che Meret possa pensare una cosa del genere. n portiere non può gare 52 partite l’anno, deve dividersi la torta. Se giochi in una squadra come il Napoli, che gioca da 13 anni in Europa, unica italiana tra l’altro, tu devi attrezzarsi affinché questo non sia un problema”.

De Laurentiis: “Obiettivo stagionale? Quello di far piacere ai tifosi”

Obiettivo del Napoli? Far piacere ai tifosi ai tifosi nel maggior numero possibili di occasioni e portarli a tutti ad una meta che li rende felici. Però li voglio vedere felici, non è possibile che in squadre che hanno fatto meno punti sono tutti col sorriso.  Ma poi basta quando mi si dice ‘il romano’. Io vengo da una famiglia irpina, che si è stabilita poi a Torre Annunziata. Ci siamo trasferiti poi a Roma, poi negli States, portando il concetto della napoletanità in giro per il mondo. Io amo Napoli, Londra e Los Angeles. Questa cosa di me e Roma mi ha sempre dato fastidio”.

Sulla cessione del club

“Nel 2017/18 ho rifiutato un’offerta di 900 milioni di dollari e da un anno e mezzo ho tantissime offerte, tutte rispedite al mittente. Ho ricevuto tre offerte da tre fondi per il Bari, anche queste tutte rispedite al mittente. L’ultima offerta che mi è arrivata sul tavolo, da 2,5 miliardi di euro per tutto il mio gruppo, pure l’ho rispedita al mittente: posso restare e divertirmi ancora?. Un saluto a tutti e, mi raccomando, distensione. Forza Napoli sempre”.

 

 

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