Il tour de force della verità

La pandemia continua ad avanzare imperterrita, colpendo migliaia di persone giorno dopo giorno e provocando ancora dolore e sofferenza all’intera popolazione mondiale. Anche i club di Serie A sono stati nuovamente bersagliati da una valanga di positività al Covid-19, che gettano un enorme alone di mistero su quello che potrà essere il prosieguo del campionato. Il Napoli, così come tutte le altre squadre, è stato coinvolto in una serie di defezioni e oltre ai tre africani impegnati nella competizione continentale, deve rinunciare momentaneamente anche a Lozano, Elmas, Osimhen, Malcuit e Petagna; oltre allo squalificato Mario Rui. Il mese di gennaio si presenta alquanto impegnativo, con tanti impegni insidiosi che potranno inevitabilmente indirizzare le sorti della stagione dei partenopei.

Il 6 gennaio gli uomini di Spalletti scenderanno in campo allo Stadium in quello che è a tutti gli effetti un vero e proprio scontro diretto per la zona Champions League. Difatti, dopo la clamorosa e sciagurata sconfitta casalinga contro lo Spezia, la Juventus si è portata a sole cinque lunghezze di distanza dagli azzurri e tenteranno in tutti i modi possibili di ottenere un successo fondamentale per rientrare ufficialmente in corsa. Sarebbe di importanza vitale per il Napoli tornare da Torino almeno con un punto in tasca, per mantenere così sui bianconeri un distacco abbastanza rassicurante.

Tre giorni dopo sarà la volta della Sampdoria, rivitalizzata dopo i primi mesi di notevole difficoltà. I doriani, sotto la guida del neo presidente Lanna, hanno ritrovato idee di gioco e un palleggio fluido, riscoprendo tra l’altro la qualità e le giocate decisive dell’ex partenopeo Manolo Gabbiadini che sta trascinando i liguri, insieme ai sempre presenti Candreva e Caputo. I blucerchiati, inoltre, hanno trovato grande fiducia anche in seguito al prestigioso pareggio dell’Olimpico al cospetto della Roma di Mourinho.

Il secondo impegno infrasettimanale del Napoli sarà in occasione degli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Fiorentina di Vincenzo Italiano. Al Maradona si vivrà  sicuramente un pomeriggio caratterizzato da tanto spettacolo ed emozioni, tra due squadre che vorranno dire la propria anche nella seconda competizione nazionale. Certamente gli azzurri hanno il favore del pronostico, ma la Viola è avversario ostico e ha già dimostrato di poter fare del male alle big della Serie A.

Il sedici gennaio il Napoli giocherà al Dall’Ara contro il temibile Bologna di Sinisa Mihajlovic, che dal centrocampo in su ha talento e classe da vendere ma è ancora una compagine dal rendimento altalenante, con troppi saliscendi nell’arco di poche settimane. I felsinei sono uno degli avversari preferiti di Victor Osimhen e l’auspicio è che per quella data (16 gennaio) il nigeriano possa calcare nuovamente il terreno di gioco, seppur per pochi minuti.

L’ultima sfida di gennaio, prima della sosta per le Nazionali, vedrà la formazione di Spalletti impegnata nel derby campano contro la Salernitana del nuovo patron napoletano Iervolino, che ha salvato i granata da una clamorosa e grottesca debacle. Presumibilmente la squadra di Colantuono avrà tanti calciatori nuovi in rosa, ma il gap con le altre compagini della categoria è estremamente difficile da colmare.

Per centrare l’obiettivo di un piazzamento tra le prime quattro del campionato, il Napoli dovrebbe uscire indenne dall’Allianz Stadium, per poi conquistare tre successi consecutivi dinanzi ad avversari decisamente abbordabili come Samp, Bologna e Salernitana. Uno degli obiettivi deve essere anche quello di andare il più avanti possibile nella Coppa Italia, e per fare ciò sarà doveroso e necessario superare la Fiorentina. Gennaio presenta tanti ostacoli e uno slalom in mezzo ad una pandemia, ma il Napoli non può più permettersi passi falsi roboanti. Testa all’obiettivo!

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