Inter-Napoli, gli azzurri non sfruttano il passo falso del Milan

Dopo la terza sosta stagionale, la Serie A riparte col botto offrendo nel palinsesto un big match di alta classifica tra Inter e Napoli al Meazza. I padroni di casa in campo con il consolidato 3-5-2, Correa sostituisce l’affaticato Dzeko mentre Ranocchia prende il posto di De Vrij. D’altro campo anche il Napoli conferma il consolidato 4-2-3-1, con Lozano al posto di Politano, risultato positivo al Covid-19 alla vigilia del match.

Inter-Napoli, il primo tempo

La partita comincia subito a ritmi altissimi, e lo testimoniano una serie di falli in continuazione che contribuiscono ad accendere sin da subito la gara. Dopo 10′ arriva anche il primo cartellino giallo per il Napoli con Osimhen che ferma irregolarmente Skriniar in occasione di una ripartenza dell’Inter. L’Inter si affaccia nella metà campo azzurra èla prima vera e propria occasione capita sulla testa di Lautaro, la sfera esce fuori di poco. A passare in vantaggio, però, sono gli uomini di Luciano Spalletti con Piotr Zielinski. In seguito all’errore di Barella a centrocampo, Insigne va in fuga e disegna una traiettoria utile a tagliare la difesa nerazzurra ed il polacco trafigge Handanovic. La compagine nerazzurra non ci sta e prova a pareggiarla, trovando il gol su calcio di rigore dopo un fallo di mano di Koulibaly. Sul dischetto un freddissimo Calhanoglu spiazza Ospina. Al 35′ è Lautaro a sfiorare il gol del raddoppio ma la palla termina al lato della porta difesa da Ospina. Risponde senza successo di Osimhen dopo l’incursione sulla fascia di  Lozano. Ancora l’Inter si rende pericolosa con Barella che costringe l’estremo difensore azzurro a deviarla al lato. I padroni di casa sugli sviluppi  di un calcio d’angolo trovano il gol direttamente dalla battuta con Perisic.

 

Inter-Napoli, il secondo tempo

L’Inter nella ripresa parte fortissimo e mette pressione al Napoli. Calhanoglu corre forte sulla corsia di sinistra servendo Lautaro che trova ancora una volta l’opposizione di Ospina. Un dominio che premia Inzaghi e i nerazzurri al 62′ calano il tris. Correa si mette in proprio e trova la miglior giocata personale della partita. L’ex Lazio arriva fin dentro la trequarti avversaria, regalando un assist perfetto a Lautaro che calcia ad incrociare sul secondo palo. “El Toro” si sblocca dopo cinque partite di digiuno e fa esplodere di gioia il Meazza. L’Inter sembra avere il controllo totale del match, d’altro canto il Napoli non ci sta e a dare freschezza ai partenopei sono i cambi. Infatti il gol che riapre i giochi arriva proprio dal subentrato Mertens. Il belga calcia un tiro imparabile da Handanovic e tiene accese le speranze degli azzurri, staccando anche Vojak come miglior marcatore del Napoli. La partita scorre via veloce ma uno scontro tra Ospina e Dzeko, prolungherà la gara di altri 8 minuti. Dzeko e Mertens non riescono a sfruttare le occasioni, ma la giocata per rimettere in equilibrio nuovamente il match è di Mario Rui. Il portoghese, dopo una prestazione opaca, stacca di testa ma Handanovic d’istinto devia la palla sul bordo della traversa. Negli ultimi istanti di gara ancora Mertens non riesce a sfruttare una buona giocata di Anguissa. Game over per gli azzurri, che non approfittano del passo falso del Milan ma restano comunque in vetta con i rossoneri. Accorciano Inter e Juventus su Milan e Napoli.

 

 

 

 

Il tabellino

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, Ranocchia, Bastoni; Darmian, Barella, Brozovic, Calhanoglu( Vidal dal 17′ s.t), Perisic( dal 43 s.t); Lautaro, Correa(Dzeko dal 17 s.t). Allenatore: Simone Inzaghi.

A disposizione: Cordaz, Radu, Dumfries, D’Ambrosio, Kolarov, Dimarco, Vidal, Gagliardini, Vecino, Sensi, Dzeko, Satriano.

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian; Lozano(Elmas dal 20 s.t), Zielinski, Insigne( Mertens dal 20 s.t); Osimhen (Petagna dal 10 s.t) . Allenatore: Luciano Spalletti.

A disposizione: Marfella, Meret, Malcuit, Jesus, Ghoulam, Lobotka, Elmas, Mertens, Petagna.

 

ARBITRO: VALERI

ASSISTENTI: GIALLATINI-PRETI

IV: MARCHETTI

VAR: AURELIANO

AVAR: LONGO

 

Recupero: 1′ p.t, 8′ s.7

Ammoniti: Osimhen, Koulibaly, Rrahmani, Calhanoglu, Vidal, Handanovic, Dzeko.

Marcatori: 17′ p.t Zielinski, 25′ p.t Calhanoglu, 44′ p.t Perisic, 61′ s.t Lautaro Martinez, 78′ s.t Mertens.

Translate »
error: Content is protected !!