LUCA “TORI” SUPERSTAR. REAL-BARCA:IL DUELLO CONTINUA. ARSENAL SEMPRE IN VETTA

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L’uomo copertina dell’ultimo weekend calcistico europeo è senz’altro Luca Toni. Il bomber azzurro, autore di una doppietta nel tre a zero inflitto al Norimberga, è sempre più il trascinatore del Bayern Monaco. Otto reti in otto partite, capocannoniere assieme al compagno di squadra Klose: nessun calciatore straniero ha mai avuto un impatto così rilevante e repentino nella storia della Bundesliga. Le donne teutoniche lo adorano, i tifosi lo ribattezzano Luca “Tori”: da tor, che in tedesco vuol dire gol. Spostiamoci nella penisola iberica. Barcellona chiama, Madrid risponde. I catalani danno spettacolo al Nou Camp: Deco, Messi(Pichichi con sei reti) e Xavi i giustizieri del malcapitato Atletico Madrid. Le merengues replicano con un secco due a zero ai danni del Recreativo Huelva: Van Nistelrooy e l’argentino Higuain goleador per la Casa Blanca. Blaugrana adesso secondi, in virtù dei tonfi di Valencia e Villareal. Operazione-aggancio fallita, in Inghilterra, per il Manchester United. Una rete di Robin Van Persie a dieci minuti dal termine contro il Sunderland permette all’Arsenal di mantenere il primato: gara vibrante all’Emirates Stadium, con i Gunners, che, avanti di due reti(Van Persie e Senderos) dopo un quarto d’ora, si fanno raggiungere da Wallace e Jones. I mancuniani, ad ogni modo, confermano l’ottimo momento di forma asfaltando il Wigan per quattro a zero: in rete Tevez, Ronaldo (2) e Rooney. Nancy vs Lione: non cambia il leitmotiv del campionato francese. I biancorossi espugnano il Louis II di Monaco con un perentorio tre a uno: in gran spolvero il brasiliano Kim, autore di una doppietta. I campioni del Lione, reduci dalla disastrosa sconfitta interna in Champions League ad opera dei Glasgow Rangers, risollevano il capo imponendosi a Bordeaux: tre a uno il risultato finale firmato da Anderson, Benzema, Kallstrom per gli ospiti; gol della bandiera di Jussie per i girondini.  Analizziamo quanto accaduto in ciascuno dei quattro principali campionati nazionali europei.

LIGA   Fanno notizia, come già anticipato, le sconfitte di Valencia e Villareal, che cedono la piazza d’onore al Barcellona. Inatteso il ko interno dei valenciani: Baraja dopo soli cinque minuti illude il pubblico del Mestalla, gelato poi dai colpi di Riera e Luis Garcia che proiettano l’Espanyol al quinto posto. La quinta prodezza di Giuseppe Rossi non evita al “Sottomarino Giallo” di cadere a Pamplona: tre a due il risultato finale; decisivo Javi Garcia a dieci minuti dalla fine. Importanti successi casalinghi per tre delle quattro compagini a quota undici: parliamo del Maiorca(esaltante quattro a due in rimonta sul Getafe; doppietta di Arango), del Saragozza(tre a zero al Levante; doppio Ricardo Oliveira) e del Racing Santander(due a zero sul Valladolid). Desolante la caduta libera del Siviglia, che subisce la quinta sconfitta consecutiva: è Riki a segnare il gol partita per il Deportivo La Coruna al  Ramón Sánchez Pizjuán. Non se la passano meglio l’Athletic Bilbao e il Betis, i cui pareggi contro Almeria e Murcia risultano inutili ai fini della classifica. Fanalino di coda sempre il Levante con un solo misero punticino. La panchina di Abel Resino è saltata: sarà Gianni De Biasi a prendere il suo posto? 

PREMIER LEAGUE   Non molla il Manchester City. Gli uomini di Sven Goran Eriksson si confermano la terza forza della Premiership imponendosi per tre a uno sul Middlesbrough: sugli scudi il brasiliano Elano, autore di una doppietta. L’ottimo momento dei Citizens, tuttavia, non collima con quello poco esaltante di Rolando Bianchi, gettato nel dimenticatoio dopo un avvio coi fiocchi. Stenta a decollare il Liverpool, che, reduce dal ko interno in Champions contro il Marsiglia, non va oltre il due a due contro il Tottenham. Benitez è salvato in extremis da Fernando Torres, che pareggia dopo la doppietta di Robbie Keane: dell’ucraino Voronin la rete dell’iniziale vantaggio dei Reds. Bene il Chelsea, che espugna il terreno del Bolton grazie all’ivoriano Kalou. Avram Grant potrebbe non essere più solo alla guida dei Blues: l’olandese Henk Ten Cate(attuale tecnico dell’Ajax nonché ex secondo di Rijkard a Barcellona), difatti, sarebbe a un passo dall’ affiancarlo in panchina. Successi importanti anche per Portsmouth(due a zero sul campo del Fulham), Newcastle(tre a uno interno all’Everton), Blackburn(due a uno interno al Birmingham) e Aston Villa(uno a zero interno sul West Ham). Il Reading risale dai bassifondi della classifica imponendosi di misura sul Derby County, che resta ultimo assieme al Bolton. 

BUNDESLIGA   Il Karlsruhe non smette di sorprendere. I ragazzi di Edmund Becker mietono un’altra vittima illustre, che corrisponde questa settimana allo Schalke 04: la doppietta di Timm permette alla matricola terribile di espugnare Gelsenkirchen e di portarsi al secondo posto. Seguono, ad un punto, Werder Brema(tre a uno a Duisburg; ancora in gol Sanogo) ed Amburgo(uno a zero sul campo dell’Arminia Bielefeld; Van der Vaart). L’Hannover inguaia i campioni in carica dello Stoccarda imponendosi per due a zero(doppietta del magiaro Huszti) al Gottlieb Daimler Stadion. Importante vittoria interna per l’Eintracht Francoforte, che supera il Bayer Leverkusen per due a uno(doppietta del greco Kyrgiakos). Deludente il pari casalingo a reti inviolate dell’Hertha Berlino contro l’Energie Cottbus. Il Wolfsburg supera nel finale l’Hansa Rostock in virtù della segnatura di Dzeko. Tiene banco, tra le fila della società sponsorizzata dalla Wolkswagen, il caso  Dejagah: il talentuoso centrocampista di origine iraniane non intende seguire l’Under 21 tedesca nella trasferta in terra d’Israele.  "C'è una questione politica a proposito di quella partita. Tutti conoscono le mie origini". Parole che rappresentano una vera e propria sconfitta per i valori dello sport. 

LIGUE 1   La prima inseguitrice della premiata ditta Nancy-Lione porta il nome del Le Mans, che si impone sul Nizza con un secco due a zero. Un punto in meno ha il Rennes, che complica la situazione del Psg espugnando il Parco dei Principi con il netto risultato di tre a uno: in rete anche Wiltord, tristemente noto a tutti gli appassionati italiani per la sua rete nella finale di Euro 2000. Ancora un ko per il Marsiglia, beffato al novantesimo a Saint-Etienne: la formazione di Emon è penultima con soli sette punti all’attivo. Una posizione che contrasta con l’ottimo avvio in Champions League, competizione che ha visto mercoledì scorso i marsigliesi espugnare Anfield Road. Il Lilla ridimensiona il Valenciennes imponendosi con un roboante tre a zero in casa che vede tra i marcatori il veterano Orange Patrick Kluivert. Non riesce a rinsavire il Metz: lo Strasburgo passa per due a uno al St. Symphorien.

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