Luci a San Siro!

MILAN – NAPOLI 1-2

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kjaer, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Saelemaekers, De Ketelaere, Krunic; Giroud. A. disp. Tatarusanu, Mirante, Ballo Toure, Adli, Diaz, Bakayoko, Kalulu, Dest, Lazetic, Thiaw, Messias, Pobega, Vranckx, Gabbia All.Pioli

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim, Rrahmani, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Raspadori, Kvaratskhelia. A disp.: Sirigu, Marfella, Juan Jesus, Ostigard, Olivera, Zanoli, Elmas, Gaetano, Ndombele, Zerbin, Lozano, Simeone. All.: Spalletti.

ARBITRO: Mariani

AMMONITI: 17′ Kjaer; 44′ Calabria; 62′ Krunic; Rrahmani; 73′ Tomori

 

Giuseppe Meazza, San Siro – clima da scudetto. È il big match che chiude il primo blocco di partite della serie A, 7ima giornata e Milan e Napoli sul terreno di gioco. Entrambe le squadre arrivano vittoriose dal mercoledì di champions e si affrontano per decretare il primato in classifica. Spalletti sceglie Raspadori falso nueve e non cambia il resto della squadra che ad inizio partita subisce i 15’ della squadra di casa senza troppi rischi. Uno strepitoso Meret manda sulla traversa il tiro di Giroud e poco dopo ipnotizza un colpo di testa ravvicinato, dimostrando la sua grandissima forma. Sul finale del primo tempo il Napoli inizia a prendere il controllo del match che passa per le chiavi e i piedi di Lobotka vero man of the match. L’ambiente è caldissimo, il Milan subisce due ammonizioni pericolose prima Kjaer e poi Calabria che difatti vengono sostituiti a fine primo tempo.

L’approccio ai secondi 45’ del Napoli è convincente, un Mario Rui in crescita dialoga alla perfezione con Kvara e da questo dualismo nasce il primo colpo di scena della partita: Serginho Dest entrato per sostituire Calabria commette fallo sul Georgiano in area di rigore e dopo un consulto VAR Mariani assegna il rigore al Napoli. Sul dischetto va Matteo Politano che realizza il suo secondo goal della settimana e manda gli azzurri in vantaggio. Gestione totale e reazione pacata dei rossoneri fino ai cambi di Domenichini che per una parte del secondo tempo abbassano eccessivamente la squadra: Zerbin (insufficiente) e Simeone sostituiscono Politano (uscito per una botta alla caviglia) e Raspadori. Il giovanissimo esterno azzurro lascia troppo spazio allo sprintante Theo che ne approfitta e serve un delizioso assist a Giroud che non sbaglia. Cresce il Milan e spinto dal pubblico prende coraggio ma il Napoli non sembra in difficoltà e torna in vantaggio con un bellissimo colpo di testa di Simeone assistito da Mario Rui. Apoteosi azzurra che fino al fischio finale gestiscono le corde del match. Gli ingressi di Elmas e Ndombele non degni di nota, tra tutti il solito centrocampo, Kim e Meret meritano una nota di valore positivo per la super prestazione mostrata. Espugnato il campo dei campioni d’Italia e sosta da vivere in maniera tranquillissima.

 

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