Siamo sicuri che Insigne mancherà?

La nuova stagione è ormai alle porte e il Napoli si prepara ai due ritiri rispettivamente di Dimaro e Castel di Sangro. Per la prima volta dopo 10 anni Lorenzo Insigne non prenderà parte alla rosa che intraprenderà una nuova stagione. Tra palcoscenici folcloristici e lacrime dolorose l’ultimo saluto al capitano partenopeo c’è stato in occasione dell’ultima partita di campionato casalinga tra gli azzurri e il Genoa dove, nonostante il gelo per mesi, il presidente Aurelio ha regalato una mini festa di addio al suo capitano.

Quella che dunque inizierà sarà una nuova era senza la presenza del traghettatore che per anni ha dato spettacolo sulla fascia. La domanda è dunque la seguente: Insigne mancherà al Napoli? La risposta è anche banale, Lorenzo è il secondo marcatore della storia azzurra con più di 120 goal e ha sempre fatto la differenza. Seppur ha deluso e non poco nell’ultima stagione (se si considera lo straordinario europeo disputato) negli ultimi anni era diventato indispensabile al gruppo e anche trovare un sostituto non è mai stato facile nè per la società nè per l’allenatore. Attorno al giocatore si era anche creata un’icona leggendaria, un punto di riferimento potente e un capitano che ha sognato di riportare il tricolore nella sua città natale. Il Napoli dovrà anche cambiare modo di gioco e dunque la sua natura, sarà difficile per Spalletti e company riorganizzare un’identità di gioco che come detto vedeva il numero 24 al centro delle creazioni di gioco e delle impostazioni offensive. Il vuoto da colmare non è piccolo dunque e non sarà nemmeno facile ereditare la sua fascia sia da capitano che da bandiera del club!

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