NAPOLI-VERONA, QUANDO DIEGO S’INVENTO’ L’IMPOSSIBILE

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Alle 15.45 del pomeriggio del 20 ottobre 1985, gli spettatori ( tanto per cambiare anche quel giorno in 80.000 ) del San Paolo ebbero l’ onore ed il piacere d’assistere alla più straordinaria delle perle messe in mostra da Diego Armando Maradona nel suo settennato in maglia azzurra : dall’ impossibile distanza di oltre quaranta metri, con un leggiadro quanto beffardo pallonetto in semi-rovesciata, il “ pibe de oro ” batté il povero Giuliano Giuliani per la terza volta, in un match che alla fine risulterà trionfale per gli uomini di Bianchi, che si tolsero lo sfizio di battere per 5 –0 il Verona campione d’ Italia, condotto dall’ impareggiabile “ Mago della Bovisa “, al secolo Osvaldo Bagnoli.

Quel gol di Diego al 58° scatenò un entusiasmo talmente elevato, che forse simili grida di giubilo non vennero ascoltate neanche nel giorno dello scudetto. Le altre reti furono segnate da Giordano, Bagni, Bertoni ed Eraldo Pecci, in quella che però, non è come potrebbe sembrare, la vittoria più netta ottenuta nel corso di 30 incontri dal Napoli nei confronti dei gialloblù veneti.

Infatti, il 6 ottobre 1957, la “ matricola “ Verona ( al suo esordio in serie A ), tornò nella Città dell’ “ Arena “ seppellito dalla bellezza di sei reti a zero ! “Eroe “ di quel giorno fu Beniamino Di Giacomo detto “ Il bersagliere “ autore di una tripletta, insieme ad una doppietta di Novelli ed a un gol del terzino Franchini su rigore. Il 5 –0 sovra citato non fu l’ unico successo eclatante di Maradona e c. in quegli anni ; nel turno pre – natalizio della stagione del dopo – scudetto ( 1987 –’88 ) gli uomini di Bianchi consolidarono la loro posizione di capolista, imponendosi per 4 –1, concedendosi il lusso di sbagliare un penalty con Diego sempre contro Giuliani ( che l’ anno dopo sbarcherà a Mergellina ), e di realizzare anche il punto dei malcapitati veneti, ottenuto grazie ad un’ autorete di Bagni. Lo stesso Bagni con un magnifico tiro dai venti metri all’ incrocio, aveva aperto le danze dopo appena un quarto d’ ora di gioco. Due reti di Giordano insieme ad una rete, ottenuta chissà come da terra ( indovinate un po’ da chi ? ) completarono il poker azzurro.

Nel bilancio complessivo come già detto di trenta incontri ( sette dei quali giocati in B ), il Napoli si è imposto in sedici occasioni contro le tre veronesi. Undici i pareggi. Il Verona passò al campo del “ Vomero “ nel primo confronto in assoluto fra le due contendenti in B, il giorno di Santo Stefano del 1948, con una rete di Lodi. Identico risultato si ripeté nella stagione 1975 –’76, grazie ad un gol di “ Ciccio “ Mascetti, poi general manager nel 1984 –’85, anno del primo “ storico “ scudetto veronese, l’ ultimo conquistato da una cosiddetta “ provinciale “, A nulla valse il disperato forcing della “ Vinicio band “, che riuscì solo a colpire una traversa con “ Peppeniello “ Massa.

Un Napoli in piena crisi ed in odore di retrocessione non fu in grado di evitare la travolgente baldanza di Pietro Fanna il 2 – 1 –1983, prima stagione in A della allora “ sorpresa “ Verona. Una doppietta dell’ ex- juventino stese gli azzurri, che riuscirono solo parzialmente a replicare grazie ad una capocciata di Pellegrini. Fortunatamente alla fine, il tandem Pesaola – Rambone condusse il “ ciuccio “ ad una faticosa salvezza. Anche l’ uomo nuovo del calcio italiano, il brasiliano Amauri, ha iscritto il suo nome fra i marcatori del match : ciò accadde in occasione dell’ ultimo confronto disputatosi in serie A, precisamente il 20 maggio 2001. Il Napoli vinse per 2 –0 ( segnò anche Fabio Pecchia ), ma alla fine, mentre gli azzurri retrocessero, il Verona si salvò dopo uno spareggio con la Reggina.

Ancora in gol Maradona nel campionato del secondo scudetto ( 2 –0 nel 1990 ), mentre nella stagione del primo, l’ incontro terminò a reti bianche, con giustificate proteste ospiti causa un abbraccio un po’ troppo affettuoso in area di Renica nei confronti di Pacione. Da ricordare anche due bei 3 –0 ottenuti dal Napoli di Savoldi nel 1977 e nel 1978, oltre a due partite giocatisi in campo neutro nel 1963 ( 1 -1 a Bari ) e nel 1979 ( 1 –0 a Pescara ). Le ultime due gare in B, si sono entrambe concluse in parità, nel 2003 e nel 2004.

Che dite, sarà il caso d’ invertire la tendenza ?

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