PUNTARE AL CAMPIONATO SI PUO’, MA CI VUOLE UN SEGNALE DECISO

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Nemmeno il tempo di metabolizzare la vittoria con il Parma che arriva il turno infrasettimanale. Si va a Cagliari, trasferta off limits per la gestione post fallimento della Società. E’ una terra difficile dove, il Napoli ed i napoletani, non hanno mai ricevuto un trattamento con i guanti bianchi e dove ci sono state partite sempre molto rocambolesche, con dei finali molto accesi che oserei definire thriller. Ricordate la pallonata di Lavezzi su Allegri ed il gol di Boglacino? Per non parlare di quel gesto del presidente Cellino contro i napoletani e del trattamento dei colleghi nella tribuna del Sant’Elia. Il Napoli quest’anno non ha mai perso in trasferta, è l’unica squadra di A che è andata sempre in gol in queste dieci partite di campionato, inoltre è la squadra che ha segnato quasi per il 60% nei 15’ finali di gioco. Il Cagliari, dal canto suo, è squadra solida, arcigna è, infatti, la squdra che ha pareggiato il maggior numero di partite per 0 – 0: addirittura quattro in dieci turni. Sarà la partita giusta per sfatare quest’altro tabù? A questo punto la scelta della Società, di puntare maggiormente sul Campionato, appare chiara ma, per essere anche condivisa dal popolo azzurro, sono proprio le partite come Cagliari – Napoli che la squadra deve regalare ai suoi tifosi per lanciarsi definitivamente nel firmamento delle grandi… Allora, sotto a chi tocca?

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