Seba come puoi essere utile al Napoli?
Sono ore di grande tensione tra il Cagliari e Sabastiano Esposito. Al comunicato del club sul fatto che l’attaccante abbia lasciato il ritiro senza autorizzazione, ha risposto l’agente dello stesso calciatore, Mario Giuffredi, con toni durissimi: “Se il Cagliari ha un direttore sportivo che è un pupazzo che è terrorizzato dal suo presidente a cui non dice le cose, io non posso saperlo”.
Scontato dire che se ci saranno le condizioni, il club procederà con la cessione del classe 2002 autore di 8 reti e 6 assist nell’ultima stagione in Sardegna.
Scontato dire che se ci saranno le condizioni, il club procederà con la cessione del classe 2002 autore di 8 reti e 6 assist nell’ultima stagione in Sardegna. Tra le prime pretendenti, potrebbe esserci il Napoli, che però aspetta di capire cosa accadrà con le uscite: se sia Lukaku sia Lucca lasceranno in questa sessione di mercato, gli azzurri potrebbero tentare l’assalto. Di sicuro, Esposito è un profilo gradito anche a Massimiliano Allegri. Con l’Inter che osserva la situazione: i nerazzurri hanno il 40% sulla futura rivendita. Aspetto, questo, che potrebbe complicare le trattative con le società interessate a Esposito. Ma come potrebbe essere utile Seba Esposito a questo Napoli tatticamente sul campo?
Attaccante prestante, polivalente, capace di ricoprire più ruoli del reparto avanzato, può venire impiegato sia da prima che da seconda punta. Ambidestro, abile nel dribbling, è veloce e rapido. Ama svariare per non dare punti di riferimento agli avversari, cerca spesso la porta con conclusioni da fuori. Non solo gol: la visione di gioco da trequartista gli consente di indovinare il passaggio vincente al compagno. Insomma un jolly com’è stato Jack Raspadori, da affiancare ad una prima punta di peso (Lukaku o Hojlund) o da trequartista dietro le/a punte/a.


