UNA CARPISA FANTASMAGORICA

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A questo punto vorremmo davvero sapere se ci si può più nascondere; gli azzurri sono passati sul parquet di Basketcity, al secolo il " PalaMalaguti" di Bologna con l’ autorità della compagine rotta ormai a tutte le esperienze di matches ad alto livello. Lynn Greer è stato semplicemente perfetto, infilando nella retina delle " V nere " la bellezza di 36 punti, con uno " score " di 7/9 da due e 4/8 da tre, risultando sempre decisivo nei momenti in cui i bolognesi stavano minacciosamente avvicinandosi, mostrando tutta la sua classe di " man of the match ". La Carpisa è stata sempre ( o quasi ) praticamente sempre avanti nel punteggio, toccando anche punte di + 12 nel corso del secondo quarto. Ma soprattutto, quello che più ha impressionato, è stata la calma derivante dalla coscienza di essere i più forti mostrata in tutti i 40 minuti, mai venuta meno, nonostante già a metà gara, il " cuore indomito " degli uomini di Bucchi, al secolo Mason Rocca era già carico di 4 falli. Strepitosa è stata anche la prova di Micheal Morandais, che con un fantastico 5/5 nelle conclusioni da tre, ha terminato la gara con un bottino di 20 punti e la bellezza di 10 rimbalzi, uniti ai 10 di Stefansson ed ai 9 di Sesay. Nella Virus, che comunque da grande squadra quale è, sino a 60 secondi dalla fine era in piena corsa per vincere l’ incontro, ottima prestazione di Drejer ( 28 p. ) e di Kris Lang ( 16 p. ), mentre ha un po’ deluso David Blutenthal ( 12 p. ). Purtroppo per il quoziente canestri Siena si fregia del titolo di campione d’ inverno, ma tutto questo poco importa. Era dai tempi della magnifica " IgnisSud" di Tonino Zorzi, che in riva al golfo non si parlava di scudetto….

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