A vita!

Sempre lui, anche in Champions. Dopo esserci andato già vicino qualche minuto prina, ma Adrian gli aveva detto di no con un miracolo, Dries Mertens diventa il mattatore della prima notte europea degli azzurri a dieci minuti dalla fine. Con un calcio di rigore da brividi: Adrian gli stava per respingere anche questa, ma non è bastato. Quarto gol stagionale, è a meno due da Maradona e meno otto da Marek Hamsik nella classifica dei migliori bomber della storia partenopea. “Ciro” Dries Mertens, l’idolo di una piazza che adesso sogna di essere protagonista pure tra le grandi, anzi grandissime. Il Liverpool campione in carica s’arrende ad un Napoli intenso e organizzato, che ha lasciato pochissimo ai reds. Ed ha mantenuto le energie per resistere fino in fondo, quando a un certo punto Callejon viene steso in area da Robertson. Sul dischetto un freddissimo Mertens, che apre il piattone e infila l’angolo alla destra di Adrian. Il migliore – Mertens – non solo per la rete che ha sbloccato una gara destinata ad un divertente 0-0; il migliore per un’interpretazione straordinaria del ruolo, un riferimento costante per i portatori di palla, uno che svaria costantemente su tutto il fronte, alle spalle di Lozano come sulle fasce, che ripiega con tenacia quando c’è da sacrificarsi. Leader tecnico e caratteriale: ha la mentalità del vincente. Quando firma (il rinnovo)?!

Translate »
error: Content is protected !!