Allan, il protagonista inaspettato

In serate del genere non mi sento di nominare “il peggiore” della gara, ai ragazzi in campo vanno fatti tantissimi complimenti, i complimenti di un popolo che ha sognato per quarantacinque minuti e poi, tremendamente, è stato risvegliato.Il premio questa sera va ad Allan che, schierato non a sorpresa ma quasi, merita i più sentiti complimenti per un ottimo primo tempo. Il brasiliano mostra la cattiveria giusta andando ad aggredire ogni pallone e cerca di far ripartire i propri compagni di squadra imbattendosi contro la corazzata allenata da Zidane. Magari l’ex Udinese ha perso qualche pallone di troppo, va comunque premiato la sua voglia, il suo impegno messo in campo. Nel gioco di Sarri si sa, i centrocampisti rischiano di far ripartire la squadra avversaria. Infatti essendo un gioco nella quale i fraseggi sono fondamentali, al primo errore si rischia di mettere in difficoltà il proprio reparto difensivo, soprattutto quando contro hai alcuni tra i giocatori più forti al mondo.  In ogni caso la prestazione di Allan è stata una delle più belle da quando è al Napoli e nonostante Mertens abbia messo in campo un’altra super prestazione, l’ex Udinese merita il titolo di “protagonista azzurro”.

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