Amichevole Napoli- Perugia 4-1: Spalletti si converte al 4-3-3. Brilla Kvara nel primo tempo e Politano nella ripresa.

Napoli (4-3-3): Meret (46′ Contini), Di Lorenzo (cap.), Mario Rui (77′ Zerbin), Rrhamani (46′ Zanoli), Juan Jesus (77′ Costanzo), Lobotka (46′ Demme), Fabian Ruiz (46′ Zielinski), Anguissa (46′ Elmas), Lozano (46′ Politano), Osimhen (46′ Petagna), Kvaratskhelia (46′ Ounas). All. Spalletti

Perugia (3-5-2): Gori; Sgarbi (78′ Rosi), Curado (cap.) (70′ Giunti), Vulikic (66’Baldi); Casasola (87′ Cicioni), Kouan (87′ Lo Giudice), Onishenko (58′ Ghion), Iannoni (58′ Righetti), Angori; Dembelé (61′ Vano), Melchiorri. All. Castori

Arbitro: Lorenzo MAGGIONI di Lecco

Marcatori: 5′ Kvaratskhelia, 36′ Anguissa; 48′ Melchiorri; 53′ Politano; 90′ rig. Petagna

Ammoniti: Onishenko, Vulikic, Rrhamani

Dimaro Folgarida – Seconda uscita stagionale per il Napoli a Dimaro Folgarida. Avversario di turno il Perugia di Fabrizio Castori. Spalletti prova subito il 4-3-3 lasciando nel cassetto il 4-2-3-1. Modulo che forse non esalta Osimhen ma esalta le qualità degli esterni.

Brilla, infatti, Kvara che dimostra subito di avere un passo superiore ai compagni e un dribbling secco. Piedi buoni e intesa già positiva con i compagni come dimostra il primo gol del Napoli dopo meno di 5′: uno-due in velocità Kvara-Osi e tiro in diagonale di destro del numero 77 azzurro nell’angolo basso alla sinistra del portiere. Pubblico in visibilio che già ha trovato il suo nuovo idolo.

Il Perugia gioca molto di rimessa e a volte anche con qualche fallo di troppo. Ben due gli ammoniti in casa biancorossa in appena 30′. Kvara e Rui a sinistra creano scompiglio e in mezzo il solito lobotka fa da metronomo. Spalletti ritrova

Si sveglia Lozano nei minuti finali del primo tempo che si procura l’angolo da cui scaturisce il raddoppio azzurro: 36′ sugli sviluppi di angolo, Anguissa prima di testa vede respingersi il pallone sulla linea dal numero 6 del perugia e poi sul rimpallo infila di destro da distanza ravvicinata.

La ripresa si apre con tanti cambi tra gli azzurri. nuova linea di attacco e centrocampo. e Di lorenzo centrale di difesa al posto di rrhamani con Zanoli a destra

Proprio Zanoli si rende protagonista del primo errore della ripresa: respinge corto anticipando un avversario e Melchiorri si ritrova la palla sul sinistro con un facile tap-in per il gol che rimette il Perugia in partita al 48′.

Ci pensa, però, Politano dopo pochi minuti a ristabilire le distanze con una serpetina in area dopo uno due con Petagna al limite. E’ il 3-1 per gli azzurri.  Il numero 21 azzurro dimostra di essere già in un buono stato di forma come dimostrato anche in allenamento. Chiude la gara Petagna al 90′ realizzando un rigore che si era procurato nel tentativo di dribblare Gori.

Avevamo parlato di idoli del tifo azzurro e oltre a Kvara, adottato dall’ambiente azzurro, sicuramente il più acclamato è Mario Rui autentico fac-totum quale battitore di angoli e punizioni, che dimostra di voler prendere le redini di leader di questa squadra.

Quello che emerge da questa amichevole è certamente il modulo: Spalletti sembra orientato al 4-3-3 provato per tutti i 90′. E’ da chiarire se la sua scelta sia per mancanza di uomini per un 4-2-3-1 o è una indicazione chiara di mercato sugli uomini che saranno prossimi arrivi nella rosa azzurra. A nota finale di questa amichevole, vinta in scioltezza dagli azzurri, è il mancato schieramento di Gaetano. Motivi fisici, anche se era in distinta, o c’è altro? in settimana il giocatore non è mai stato schierato nel suo ruolo naturale.

 

 

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