Atalanta-Napoli 21/01/18 (0-1)

Si era conquistato con pieno merito il titolo di campioni d’ inverno e, si era cominciato, con lo stesso piglio garibaldino il girone di ritorno, sconfiggendo alla prima di ritorno il Verona per 2 -0 all’ ancora ” San Paolo “. Ma, tanto per cambiare, sulle caviglie dei prodi condottieri dell’ esercito sarriano, mordevano i tentacoli della solita Juventus, distaccata di un sol punto dagli azzurri. Perciò quell’ Atalanta –  Napoli del  21 gennaio 2018,  come quello di sabato prossimo, rivestiva una qual certa importanza. C’era un certo timore nel gruppo azzurro oltre che, per la forza degli uomini ( oggi come allora ) di Gasperini, anche per il clima sistematicamente ostile che, nel corso del tempo ha sempre ( o quasi ) trovato il Napoli nelle sue trasferte nella Città orobica. Oltretutto, la tradizione godeva di sole 7 vittorie del Napoli contro 20, con 19 pareggi. Gli azzurri però, scesero in campo ben consapevoli della propria forza incuranti dei venti avversi. Dopo un primo tempo di studio, con l’ unica emozione dettata dal famoso ” tiroaggir ‘” di Lorenzo Insigne uscito fuori di poco,  il match ( giocato sotto uno splendido sole ) si accende nella ripresa. Mertens e c. accelerano i tempi e, per due volte vanno vicini al gol. Prima è Zelinsky a battere alto da favorevole posizione poi, il classico schema ” cross di Insigne da sinistra e conclusione di Callejon ” porta allo spagnolo a colpire di testa ma, Berisha respinge magnificamente. Il possibile tap-in di Mertens viene stoppato da un intervento alla disperata di Masiello. La ” Dea ” si fa viva con una zampata alta di Ilicic, servito da una testata di Cornelius. Al minuto 66 arriva la tanto attesa “terra promessa ” per la ” Sarri – band “. Dries Mertens, scattato sul filo del fuorigioco su una bel lancio di Josè Callejòn, fa rimbalzare la sfera tre volte prima di scaricare un imprendibile ” shoot ” di destro sul quale Berisha, stavolta, non può proprio intervenire. Da quel momento, gli sforzi dell’ Atalanta producono soltanto una botta da 30 metri di Cristante, sul quale Reina alza in volo con una parata plastica. L’ occasione migliore per andare ancora in gol tocca però al Napoli, ma ” Marekiaro ” Hamsik commette un errore non da lui, tirando altro dall’ altezza del dischetto del rigore. Il punteggio non cambierà più : Atalanta 0 – Napoli 1. Un duro ostacolo verso la corsa al tricolore continuava ( poi, qualche espulsione non data…)

      Come già detto, non molti sono i successi azzurri in casa dei nerazzurri (  appena 11 contro 23, con 20 pareggi ). La trasferta di Liverpool, pur non fortunata  nell’ epilogo, ha sottolineato una volta di più, la forza e la solidità degli uomini di Spalletti. Centrare la vittoria numero dodici, proprio in casa della più diretta inseguitrice, darebbe un ulteriore ( decisivo ? ) scossone al campionato. Vai Napoli !!!

EMANUELE OROFINO

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