Avversari Champions: lo Sporting Lisbona

Lo Sporting Clube de Portugal, meglio noto come Sporting Lisbona, è noto a livello internazionale principalmente per il fatto che non è mai retrocesso. Fondato nel 1906 come Sport Club de Belas, divenne Campo Grande Sporting Club nel e assunse la denominazione attuale nel 1917. È, insieme al Benfica e Porto, una delle tre grandi (Os Três Grandes) del calcio lusitano. È la terza squadra portoghese per numero di trofei vinti, dietro a Benfica e Porto, ha altresì giocato la finale della Coppa UEFA 2004/05, uscendone sconfitta nel proprio stadio. Prima della nascita delle competizioni UEFA, il club disputò una finale di coppa latina nel 1949, perdendo contro il Barcellona. Lo Sporting Lisbonanon ha mai superato gli ottavi di finale nella UEFA Champions League. La loro miglior prestazione in questa competizione risale alla stagione 1982-83, quando raggiunsero i quarti di finale, ma allora si chiamava ancora coppa dei Campioni.
L’allenatore attuale dello Sporting Lisbona (Sporting CP) è Rui Borges, che ha assunto il ruolo il 26 dicembre 2024, dopo l’esonero di João Pereira. Sarà la prima che affronterà Antonio Conte.
Evoluzione tattica e modulo attuale:
Inizialmente, appena insediato, Rui Borges ha optato per un modulo 4-4-2 durante la fase difensiva, ma gradualmente ha adattato il sistema in base alle caratteristiche della rosa. Tuttavia, questo non è stato il solo schema utilizzato: in occasioni recenti, ha fatto ritorno alla strutturazione in 3-4-3, che risponde bene al profilo dei giocatori e favorisce equilibrio tra difesa e attacco.
Il punto forte dello Sporting Lisbona è la combinazione tra modulo flessibile (3-4-3), ampiezza garantita dai wing-back e capacità offensiva del tridente, che lo rendono una squadra molto difficile da affrontare quando riesce a imporre ritmo e intensità.
Il punto debole più evidente dello Sporting è la vulnerabilità nelle transizioni difensive e la forte dipendenza da alcuni uomini chiave. Una squadra molto intensa, ma che può pagare caro quando perde equilibrio tra i reparti.
La chiave per il Napoli sarebbe sfruttare le transizioni offensive dietro i quinti dello Sporting e la fisicità in mezzo al campo, forzando i portoghesi a difendere in spazi ampi, dove sono più vulnerabili.

