Black out del Napoli a Monza
Mancano quattro partite alla fine del campionato e come ha detto mister Spalletti in conferenza stampa, sono tutte finali. Dunque è vietato distrarsi, 3-4 cambi per far girare tutta la squadra, anche chi ha giocato meno. Il TAR ha permesso la trasferta ai tifosi azzurri, saranno infatti presenti a Monza, all’U-Power Stadium. Ritmi molto lenti ma sono i padroni di casa a passare in vantaggio al 18′ minuto con Dany Mota. Unico pericolo arrecato a Di Gregorio in 46 minuti è il tiro di Zambo-Anguissa di piatto destro. Primo cambo per Spalletti, dentro subito Kvaratskhelia e fuori Zerbin. Sfortunatamente arriva il raddoppio del Monza al 53′ minuto, Petagna la insacca dopo la respinta di Gollini. Ancora cambi per Luciano, dentro Di Lorenzo, Raspadori e Politano e fuori Bereszynski, Elmas e Anguissa. Per i rossi dentro Birindelli e Sensi, fuori Caprari e Rovella. Assurdo il rigore non fischiato per il Napoli, Pessina calcia letteralmente la gamba di Osimhen. Ancora l’arbitro protagonista, ancora una volta sul Napoli, Carlos Augusto frana su Politano in area di rigore. Trazione anteriore e passaggio al 4-2-4 per i partenopei per tentare di recuperare il doppio svantaggio, dentro Simeone e fuori Lobotka. Termina al 95′ la partita. Un Napoli brutto e arronzone, quasi sazio di ciò che ha fatto a dispetto di quello che abbiamo sentito. Chiaramente anche il signor Cosso quest’oggi ha contribuito moltissimo con la sua saccenza e ottusaggine.


