Braccio di ferro al fotofinish
La rete di Billing ha lasciato inalterata la distanza tra Inter e Napoli per la lotta alle prime posizioni, con i nerazzurri ancora vanti di un punto. Una lotta che si allarga però, oltre all’Atalanta, anche alla Juventus. In sei punti quattro squadre per uno sprint di undici giornate.
Un mini campionato in cui nulla è escluso…neanche un possibile spareggio. E si, sarebbe forse l’epilogo più tribolato ma non è da escludere visti i calendari delle quattro squadre. Limitandoci ad Inter e Napoli, senza far torto alle altre due, la corsa assume davvero le sembianze di un fotofinish di una corsa dei centrometri olimpici. Questione di centesimi lì, questione di punticini da adesso in avanti. Per decretare la vincente di questa stagione, forse la più equilibrata degli ultimi anni, potrebbero non bastare le undici giornate. Le prossime due gare saranno già importanti per mettere forse fuori qualcune delle contendenti. L’Atalanta affronterà Juventus e Inter e saranno due sfide dal profumo di spareggio per decretare chi davvero terrà il passo della vetta. Il Napoli contro Fiorentina e Venezia avrebbe la grande occasione di ritornare davanti ma ormai nulla è scontato. Saranno tre mesi tutti da vivere giornata dopo giornata e si arriverà al 25 maggio probabilmente con ancora tutto in gioco e con lo spettro dello spareggio. E anche qui si aprirebbe l’ennesimo tormentone…dove si giocherebbe? Secondo quanto reciterebbe il regolamento si dovrebbe giocare in casa della squadra in vantaggio con gli scontri diretti. Nel caso di Inter e Napoli ci sarebbe perfetta parità e allora si andrebbe a vedere la differenza reti o i gol segnati o addirittura in caso di ulteriore parità si andrebbe ad un sorteggio. Sempre che, come probabile che sia, le autorità non decretino un campo neutro come sarebbe più giusto proprio per evitare ogni tipo di problema di ordine pubblico. Vedremo come andrà, di certo è dal 7 giugno 1964 che non si vede uno spareggio scudetto in serie A, che allora fu disputato all’Olimpico di Roma tra il Bologna e l’Inter di Herrera, con i rossoblù che a sorpresa si imposero sui nerazzurri. Calcio d’altri tempi ma ad oggi nulla può essere dato per scontato. Sarà un braccio di ferro fino alla fine.

