Buio profondo Napoli, Garcia la combina grossa

Pomiriggio uggioso e piovoso al Maradona, Garcia mescola molto le carte, fuori Natan, Rui, Zielinski e soprattutto Kvaratskhelia, dentro Olivera, Elmas e Simeone per un 4-2-3-1 molto spregiudicato, ma la partita è solo da vincere. Nel riscaldamento si fa male Meret e gioca Gollini, al suo esordio. Nonostante il cambio modulo, la manovra nel primo tempo è lentissima, il pallone gira molto lento e l’Empoli chiude bene gli spazi, pressando alto, concede qualcosa sugli esterni, ma Politano si vede poco ed Elmas non punta mai l’avversario. Le occasioni sono poche da una parte e dall’altra ma sono gli ospiti più pericolosi perché riescono a rubare palla a centrocampo. Lobotka e Anguissa non si spingono in avanti perché devono vigilare sulla difesa. Garcia inserisce Kvaratskhelia e Zielinski, toglie Simeone, la situazione cambia poco, Empoli ancora più compatto e attento, il Napoli crea veramente poco. Infatti i toscani trovano il gol per il solito svarione difensivo, Garcia ha dimostrato ancora una volta di leggere poco la gara, troppe le scelte sbagliate, ma quello che più preoccupa è che il Napoli non ha un gioco né difensivo né offensivo. Dopo questa gara il presidente De Laurentiis dovrà sicuramente fare qualcosa, si rischia di rimanere fuori dall’Europa.
LE PAGELLE
Gollini 6 sempre attento non può fare nulla sul gol
Di Lorenzo 5 spinge poco, sembra affaticato, troppi errori in appoggio
Rrhamani 5.5 soffre troppo gli attaccanti avversari, sul gol è nella terra di nessuno
Ostigard 5 attento di testa, non chiude sul gol
Olivera 5 poco supporto alla fase offensiva, attento in difesa
Anguissa 5 sembra iniziare con il piglio giusto poi troppo superficiale
Lobotka 5 sbaglia tanti appoggi, senza idee
Politano 5.5 dà tanta verve, ma poi finisce la benzina
Raspadori 5 si accende ad intermittenza, prova spesso il tiro, ma sbaglia di tanto
Elmas 4 non punta mai l’uomo, sempre troppo largo sulla fascia
Simeone 5 lotta, ma è solo, pochi palloni giocabili
Zielinski 5 non incide quasi mai
Kvaratskhelia 5.5 si divora un gol davanti al portiere
Cajuste sv
Lindstorm sv
Rui sv
Garcia 3 potrebbe essere la sua ultima gara da allenatore del Napoli, sbaglia la formazione iniziale, non facendo giocare Kvaratskhelia, toglie l’unico attaccante di fisico che ha per lasciare in campo Raspadori, che non ne prende più una in mezzo ai centrali avversari. Assorto sul suo taccuino, scrivendo non si sa cosa, il suo Napoli è orrendo da vedere, squadra lunga e lentissima, sconfitta che ci sta perché i suoi non hanno meritato di vincere. Gli azzurri sono sembrati senza idee e soprattutto senza voglia. Ora De Laurentiis dovrà agire sicuramente.


