Cagliari-Napoli 08/05/66 (0-2)
Enrique Omar Sivori : ” El Cabezon “. Il suo arrivo a Napoli nell’ estate del 1965 unito a quello di Josè Altafini generò un’ ondata di euforia in Città facilmente immaginabile considerando pure che, gli azzurri provenivano dalla serie B, appena promossi con Bruno Pesaola alla guida. Fu una stagione sfavillante, conclusa con un meritatissimo terzo posto, a soli cinque punti ( la vittoria ne valeva due ) dall’ Inter euro mondiale di Helenio Herrera. Per qualche fase del campionato ci fu pure l’ illusione di poter vincere lo scudetto ma poi, obbiettivamente la maggior forza dei nerazzurri ebbe il logico sopravvento. Tutta la squadra, a partire da Juliano,Canè,Panzanato, Bandoni oltre naturalmente ai due assi sudamericani sovra citati disputò una grande stagione, di fronte ad un S. Paolo sempre al limite della capienza. A due turni dal termine, l’ otto maggio 1966, gli azzurri erano chiamati all’ impegno esterno in quel di Cagliari, al vecchio stadio ” Amsicora “, quello che sarà anche lo scenario dello storico scudetto del 1970. Nel Cagliari, in quel momento ancora in zona pericolo di retrocessione, cominciava a delinearsi la stella di Gigi Riva che esploderà in modo fragoroso l’ anno seguente. Le formazioni che scesero in campo quel pomeriggio furono Pianta, Martiradonna, Longoni. Visentin, Vescovi, Longo. Nenè, Rizzo, Cappellaro, Greatti e Riva. L’ allenatore era ” Sandokan ” Silvestri. Il Napoli era invece composto da : Bandoni, Nardin, Girardo, Stenti, Panzanato, Montefusco. Canè Juliano, Altafini, Sivori e Postiglione. Arbitro : Di Tonno di Lecce. Pronti, via ed il Napoli già in vantaggio. Al secondo minuto Sivori scambia la palla con Canè , dal limite dell’ area fa partire un’ imparabile fucilata all’ incrocio dei pali. Cappellaro e Visentin guidano la riscossa dei sardi, ma sulle loro conclusioni Bandoni fa buona guardia. Al 24° con un gol praticamente identico ( compreso lo scambio con Canè ), Omar raddoppia mettendo la sfera all’ incrocio come in occasione del primo gol. Il suo marcatore Visentin risulta comprensibilmente frastornato visti i colpi di genio del fuoriclasse argentino. Con la sapiente regia di Antonio Juliano, gli azzurri respingono ogni iniziativa dei padroni di casa, ad eccezione di un colpo di testa del brasiliano Nenè sul quale effettua una grossa parata Bandoni. Nella ripresa continuano gli attacchi del Cagliari ma, a parte un gran tiro di Rizzo che costringe Bandoni ad un balzo prodigioso, non crea particolari pericoli alla difesa azzurra. Nel frattempo Omar Sivori continua a dare spettacolo ma il punteggio non cambia più, anche perché quel giorno il funambolico Josè Altafini aveva le cosiddette polveri bagnate. Sportivamente il pubblico cagliaritano nonostante la delusione per la sconfitta, applaude a scena aperta l’ ex stella della Juventus, mattatore assoluto del 2 -0 con il quale il Napoli vince a Cagliari. Che bei tempi quelli di Omar e Josè…
E’ il pareggio a farla da padrone ( uscito 21 volte ) nel bilancio complessivo ma è il Napoli a condurre per 11 contro 9 le vittorie conseguite. Dopo i due consecutivi successi casalinghi, è tempo del primo exploit in trasferta. Forza Napoli !!!
EMANUELE OROFINO

