Calcio e Basket: cosi vicini, così lontani…

 

Tra lo stadio Diego Armando Maradona e il Pala Barbuto distano soltanto pochissimi chilometri, eppure pare che all’interno dei rispettivi impianti si respiri un clima totalmente differente. La GeVi Napoli del presidente Federico Grassi si è resa protagonista di una cavalcata vincente che l’ha condotta fino alla massima serie, dopo tanti anni in cui nella città partenopea non si raggiungevano più risultati prestigiosi nel mondo del basket. Si è riacceso l’entusiasmo dei tifosi, che hanno potuto constatare fin dal primo momento la passione e l’ambizione di una società che ha proposto un progetto di tutto rispetto, con l’obiettivo di essere un fondamentale punto di riferimento per tutto il Sud Italia. La SSC Napoli, ormai da anni, è riuscita ad allestire una rosa competitiva per competere costantemente per un piazzamento europeo. Merito sicuramente di Aurelio De Laurentiis, al quale vanno rivolti i complimenti per essere riuscito a risollevare il Napoli dalle bolge infernali, riportandolo fino alla Champions League. Tuttavia, è innegabile che negli ultimi anni si sia arrivati ad un punto di non ritorno, con una frattura enorme tra il club e la tifoseria. Tantissime dichiarazioni del patron azzurro hanno lasciato i supporters con l’amaro in bocca, sentendosi anche offesi per alcune frasi del tutto inaudite, come il fatto di essere vessati da mogli, amanti e datori di lavoro. Dal punto di vista della comunicazione, la GeVi Napoli Basket ha sempre manifestato grande riconoscenza verso il pubblico, sia attuando una campagna abbonamenti caratterizzata da prezzi popolari (gratis per gli Over 65 e gli Under 14), ma soprattutto lanciando lo slogan “Ricomincio da te“, dimostrando che i tifosi hanno un ruolo centrale nel progetto e nella crescita della Generazione Vincente. Sul fronte abbonamenti, per la SSC Napoli, ancora non si conoscono aggiornamenti ben precisi e il club partenopeo è uno dei pochi a non aver ancora lanciato la campagna per la prossima stagione. Il malcontento serpeggia anche perché si ha la sensazione che manchi sempre qualcosa per compiere il passo decisivo verso la conquista del sogno Scudetto, soltanto sfiorato ma sempre perso per motivazioni tra loro differenti. Il tifoso, per sua autentica natura, vuole sognare e sperare e non è minimamente possibile tentare di spezzargli le ali, dandogli il contentino di un posto tra le prime quattro. Ambizioni che, invece, Federico Grassi ha esplicitato in maniera veemente nella scorsa conferenza stampa, dichiarando di voler arrivare ai playoff e di competere un giorno non troppo lontano anche con le corazzate Virtus Bologna e Olimpia Milano. Nella passata stagione la GeVi ha vissuto un periodo nerissimo, dopo essere stata anche in lotta per le final-eight di Coppa Italia, incassando una valanga di sconfitte consecutive che l’hanno portata tra i bassifondi della classifica. Ciononostante i tifosi non hanno mai fatto mancare il proprio supporto, criticando sì, ma sempre dopo i quaranta minuti effettivi e mai durante la gara. Il presidente si è assunto la responsabilità di tali disastri, non negando di aver sbagliato tutti gli acquisti di riparazione, rischiando in tal modo di mettere a repentaglio un lavoro che andava avanti da diversi anni. Un mea-culpa, segno e testimonianza di tanta umiltà. Da parte di De Laurentiis invece, poche volte, si è visto il patron assumersi in toto le colpe di qualche acquisto rivelatosi nefasto e scellerato o di una gestione della stagione non propriamente idilliaca. Anzi, in tante circostanze, la società si è nascosta dietro prolungati periodi di silenzio stampa, denotando poca stima e rispetto nei confronti della stampa napoletana. Ultimo capitolo, proprio sui rapporti con i giornalisti al seguito delle due squadre. La GeVi ringrazia costantemente la stampa, per la presenza, per il lavoro certosino e puntuale e soprattutto per diffondere mediaticamente una bellissima realtà come quella del Napoli Basket, aprendosi a numerose interviste nel corso dell’annata. La SSC, invece, non fa mancare dei tweet in cui attacca personalmente colleghi che riportano determinate notizie, invocando addirittura dei provvedimenti da parte di editori di varie testate. Un atteggiamento del genere non è ammissibile: si ritorni su una linea comune, caratterizzata da collaborazione serena e non da reiterate polemiche o mesi e mesi in cui il Napoli si vede solo in campo e non in sala stampa. Due mondi così vicini, ma così lontani… L’auspicio è che ben presto si possa attuare anche una collaborazione efficace tra Napoli Calcio e Napoli Basket, magari con biglietti unici per le gare al Pala Barbuto e al Maradona, quando queste dovessero capitare nello stesso weekend e in orari tra di loro compatibili.

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