Calogero (Dazn) a PN:”Fondamentale avere più bocche di fuoco davanti, Reinildo terzino completo…”

Andrea Calogero, telecronista di Dazn, ha rilasciato un’intervista in esclusiva ai microfoni di Pianetanapoli.it commentando la prima parte di stagione degli azzurri:

1) Primo posto in campionato e nel girone di Europa League: era preventivabile un Napoli così brillante in questo inizio di stagione?

“Così brillante era difficile da immaginare, perché oggettivamente Napoli e Milan stanno tenendo un ritmo impensabile. Certamente l’anomalia è stata lo scorso anno: a mio avviso c’era già materiale per fare meglio.”

2) I prossimi impegni contro Inter e Lazio quanto saranno indicativi per testare la forza di questo gruppo?

“Finora il Napoli ha avuto solo due scontri diretti, con una Juve decimata e con la Roma. Inter e Lazio adesso saranno due test sicuramente  significativi, anche per il momento della stagione. Adesso siamo davvero nel vivo.”

3) Difesa granitica, con soli quattro gol subiti in dodici gare, e centrocampo che garantisce equilibrio e geometrie. Sono queste le chiavi vincenti del Napoli?

“Il nostro calcio si sta evolvendo, anche sulla scia di quello che ha fatto la nostra Nazionale. Poi è normale che col potenziale offensivo a disposizione, essere solidi rappresenta un’arma fondamentale,  perché io sono convinto che poi un gol, davanti, lo fai sempre.”

4) Se i tre giocatori alle spalle di Osimhen dovessero migliorare in termini di contributi realizzativi dove possono arrivare i partenopei?

“È fondamentale avere più bocche di fuoco in avanti, non può bastare l’attaccante. Ma credo che la cosa più importante sia la varietà d’attacco: più modi hai per fare gol, più diventi imprevedibile.”

5) Ti aspettavi un’impronta subito così forte da parte di Spalletti, che sembra aver plasmato il collettivo nel miglior modo possibile?

“Spalletti è sempre stato un valore aggiunto. È un allenatore con curriculum, con idee, con identità. Ha inoltre una caratteristica molto importante: raramente fallisce l’obiettivo.”

6) Negli ultimi mesi si è parlato tanto di Reinildo Mandava in ottica Napoli: potrebbe essere l’innesto ideale per completare il pacchetto dei terzini?

“Reinildo è un giocatore interessante, comincia a entrare nell’età giusta per fare il salto di qualità. Ha grande gamba, è rapido, attacca bene. La sua crescita difensiva è stata uno dei grandi capolavori di Galtier a Lille. Lo ha trasformato in un terzino completo. Resta da capire cosa può dare fuori da quel collettivo, che è stato straordinario, ma che è pur sempre un insieme di giocatori che hanno trovato un’alchimia molto particolare.”

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