Chi va dal dischetto?

Punteggio pieno nel girone e la testa della classifica di Serie A, prestazioni che hanno fatto trasparire più intelligenza oltre tecnica e cinismo. Gli azzurri hanno vinto la difficile trasferta di Glasgow, contro i Rangers, portandosi primi da soli, Ajax e Liverpool dietro a tre punti, in Italia hanno vinto contro il Milan a San Siro confermandosi una certezza. Analizzando nel dettaglio le prove degli uomini di Spalletti, possiamo evincere un grande spirito di squadra, una spensieratezza che sembra essere tornata dopo la cessione dei big in estate, ma tornando alle prove recenti, quella in Scozia ha fatto scalpore su un particolare aspetto, ossia i rigori. Zielinski, che fino a quel momento li aveva battuti in modo magistrale, ha sbagliato non solo il primo ma anche il secondo, in quanto è stato fatto ribattere per posizione dei piedi in area dei giocatori. Politano ha trasformato il secondo, battendolo molto meglio del polacco, considerando che anche Osimhen ha sbagliato il rigore contro il Liverpool, chi dovrebbe essere il rigorista del Napoli? Ricordiamo che prima era ovviamente il capitano Lorenzo Insigne, poi Dries Mertens, ma entrambi sono andati via. La percentuale è ancora a favore dei partenopei quest’anno ma di poco. Detto di Osimhen, forse a questo punto indipendentemente dal recupero di Lozano bisognerebbe titolarizzare Politano ed investirlo di questo onere e onore, confermando la sua freddezza innata anche contro il Milan. Raspadori nel Sassuolo era il rigorista dopo Berardi, ma al momento non è titolare fisso, gira come tutto l’attacco. Oltre all’esterno italiano, magari far esercitare Lobotka per le sue doti tecniche eccezionali o Anguissa con la sua eleganza. Insomma con questi velocisti la possibilità di avere rigori a favore si è alzata di più dell’anno scorso, perciò urge un rigorista di livello, che non si spaventa delle responsabilità.

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