Collegio di Garanzia del Coni, ecco cosa può decidere sul Napoli

Il Napoli ha presentato il ricorso al Collegio di Garanzia del Coni impugnando la sentenza della Corte di Appello Federale della Figc che ha confermato la sanzione del G.S, circa la sconfitta a tavolino per 3 a0 contro la Juve e la sanzione accessoria del punto di penalizzazione. Vediamo di capire ora cosa potrà succedere.

Il Collegio di Garanzia presieduto da Franco Frattini ex ministro  degli esteri del Governo Berlusconi ha già dimostrato in questi anni di riformare le decisioni emesse dalla Corte di Appello Federale della Figc non avendo alcun problema ad evidenziarne gli errori, il collegio è la Cassazione dell’Ordinamento Sportivo, completamente indipendente dalla Figc, tanto è vero che i suoi componenti sono di nomina statale e non di nomina Figc.

Esso è organo di legittimità e quindi valuterà se le decisioni sono state prese in violazione di legge e/0 violazione del procedimento, non è un organo a cui è demandato il merito della decisione. Si è già stabilito che la decisione verrà presa a Sezioni Unite, quindi attingendo ai membri piu anziani ed esperti delle varie Sezioni affinchè questa decisione non lasci dubbi interpretativi e sia destinata a fare giurisprudenza, anche perchè si appalesa un conflitto tra ordinamento sportivo ed ordinamento ordinario. Questo dovrebbe tutelare la SSC NAPOLI.

La decisione del Coni potrà riformare totalmente la sentenza e quindi ordinare la ripetizione della gara e togliere il punto di penalizzazione al Napoli o potrà riformare parzialmente la sentenza di appello della CDA togliendo la sanzione accessoria del punto di penalizzazione in quanto la violazione del protocollo sul Covid (la squadra non presentandosi alla gara comporta solo la sconfitta a tavolino) ed è solo l’art 10 del Codice di Giustizia Sportiva al comma 3 che può prevedere anche la sanzione accessoria del punto di penalizzazione. Inoltre la decisione potrà avvenire cassando senza rinvio come nel caso suddetto oppure potrà cassare con rinvio ad una sezione della corte di appello federale diversa da quella che ha deciso e quindi non presieduta da Sandulli, indicando in tal caso i principi a cui dovrà attenersi nel nuovo processo di appello. Vi è infine la terza ipotesi che però noi riteniamo improbabile ossia quella del rigetto totale della domanda del Napoli, in tal caso al Napoli sarebbe consentito solo ricorrere al TAR ma in tal caso solo per avere un risarcimento danno qualora fosse accertata l’illegittimità della decisione dell’organo di giustizia sportiva.

 

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