Con i nervi ed in dieci battuto il Venezia. Male il centrocampo titolare, servono rinforzi
Non un bel Napoli quello all’esordio contro il Venezia. Spalletti si affida al 433 con Fabian e Zielinski ai lati e Lobotka vertice basso. Nonostante la mediocrità dei lagunari la manovra del Napoli non è mai decollata per tutta la partita. La prevedibilità e la macchinosità è stata palese, difficoltà a portare la palla in avanti e difficoltà a verticalizzare. Il fraseggio fine a se stesso. La mediocrità del Venezia però è stata palese ed anche in dieci uomini per la stolta espulsione di Osimhen, gli azzurri nella ripresa l’hanno portata a casa. Di sicuro l’infortunio di Zielinski ha aperto le porte al frizzante Elmas. Il macedone di sicuro è il centrocampista più in forma della truppa di Spalletti. Ci auguriamo che la società dia a Spalletti un centrocampista dinamico e di ragionamento, questa squadra ne ha bisogno
LE PAGELLE
Meret n.g Mai impegnato
Di Lorenzo 6,5 Buona gara e si procura il secondo rigore
Mario Rui 6 Non fa danni e questo è gia importante
Koulibaly 6,5 Mai seriamente impegnato, molto attento
Manolas 6 Anche il greco è energico e non va mai in difficoltà
Lobotka 5,5 Il ragazzo ci mette voglia ma è molto limitato, fa qualcosa in fase di contrasto ma è compassato nell’impostazione. Meglio nella ripresa
Zielinski 5 Molto male fino al suo infortunio, confusionario ed impreciso
Fabian 4 Davvero inguardabile, indolente con passo cadenzato irritante
Politano 6 Non il solito effervescente Matteo, ma da l’anima in campo
Osimhen 5 Macchia una gara positiva con due belle girate con un fallo stupido seppure giudicato in modo troppo severo
Insigne 6 Croce e delizia dei tifosi azzurri, sbaglia un rigore in modo grossolano, ha la forza di segnare il secondo
Elmas 6,5 Giocatore impulsivo, che corre tanto a scapito certe volte della precisone degli appoggi. Ma mette tanto agonismo che Fabian non ha e realizza il bel gol della sicurezza
Lozano, Gaetano, Petagna ng
Spalletti 6 Non convincente il suo Napoli con Fabian e Zielinski in un 433, lento e macchinoso. Molto meglio la squadra in dieci nella ripresa dove riesce ad alzare il pressing


