Con la spina staccata

Svegliate gli azzurri che stasera si sono addormentati nel silenzio del Maradona. Lo sciopero del tifo si è trasformato nello sciopero dei ragazzi di Spalletti che hanno staccato la spina prima ancora di entrare in campo.

E’ sembrata una partita affrontata come una partitella del giovedì. Poco mordente e poca qualità mentre il Milan è apparso giocarsi la gara della vita arrivando prima su tutte le palle. Diaz e Leao hanno spaccato in due la miglior difesa del campionato apparsa oggi irriconoscibile. Una brutta figura che in vista di questo Aprile che accompagna il Napoli alla doppia sfida di Champions e ad un finale di stagione da non sbagliare. L’assenza di Osimhen non può essere l’alibi di una serata di completo blackout.

Nulla è vinto aveva detto Spalletti e ha ragione. Il clima strano del Maradona con i tifosi in protesta prima della gara e le strade dipinte di azzurro per una festa scudetto da preparare, hanno creato un clima surreale in cui il Napoli di oggi è stato altrettanto surreale. Mai si era visto un Napoli così brutto, mai si era visto un Napoli cosi abulico in campo. Così brutto da non sembrare vero. Perchè la squadra che ha frantumato record su record e domina la classifica con i suoi 71 punti, oggi si è concessa una giornata di ferie senza preavviso dando inizio ad una settimana di passione in cui bisognerà ricostruire i cocci di questa serata in vista sia del rush finale del campionato sia per l’autostima per la doppia sfida di Champions.

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