Conte a Sky:«Con il Chelsea sarà una partita emozionante. Spalletti deve stare più attento quando parla»
Antonio Conte ha parlato ai microfoni di Sky alla vigilia di Napoli-Chelsea.
Di seguito le sue dichiarazioni:
Dovrà essere una splendida serata…
«Sicuramente lo sarà, è una serata di Champions. Affrontiamo una squadra come il Chelsea e sarà una partita bella, emozionante contro un grande avversario che ho avuto il piacere di allenare e vincere insieme. So che tipo di club si tratta, che giocatori e che mentalità hanno. Noi ci arriviamo con la giusta voglia e determinazione e consapevolezza:sappiamo di giocarci tutto in quest’ultima partita, conosciamo la forza dell’avversario e avremo rispetto. Ma dobbiamo andare avanti per la nostra strada, stiamo facendo qualcosa di importante e dovremo dare tutto per uscire a testa alta. Poi vedremo che risultato uscirà e cosa accadrà»
Avete smaltito le fatiche fisiche di questo ultimo periodo?
«Quando ci sono partite contro i top club le energie fisiche e mentali da spendere sono molte di più. Sappiamo però che domani c’è un’altra partita importante. leri abbiamo fatto allenamento e recuperato, oggi lavoreremo di più coi video per prepararla bene. Non ci sono novità particolari: di solito le sorprese sono negative (scherza, ndr)… Dobbiamo sdrammatizzare su determinate situazioni. Diciamo che dovremmo essere gli stessi visti contro la Juventus»
Gutierrez sarà confermato a destra?
«Il discorso è che abbiamo Olivera, Spinazzola e Gutierrez. Olivera è fresco, c’è da decidere tra questi due e il terzo sicuramente entrerà visto che abbiamo i cambi contati»
C’è un gap importante tra i due club come età media…
«Se hai la possibilità di spendere per giocatori di 22 anni a oltre 100 milioni di euro… Sono tutti bravi a comprare a quelle cifre, anch’io lo farei fare al mio presidente… Il problema è che solo alcuni possono farlo, in Italia nessuno mentre in Inghilterra c’è chi ha la possibilità di andare e comprare cosi come il Real in Spagna. Sono investimenti importanti, poi dicono: ‘Si investe sui giovani. Ho capito, ma chi mette in Italia 70 milioni su un 16enne? Sono discorsi non veritieri, ci sono realtà diverse e l’Inghilterra è totalmente diversa rispetto a noi. In questo modo diventano dominanti come sta accadendo»
È ottimista o meno per la Champions del Napoli?
«Noi dobbiamo vedere le cose in modo ottimistico. Nessuno di noi pensa di uscire dalla Champions o di non voler continuare nella competizione. Vero è che arriviamo da otto partite e ci giochiamo tutto all’ultima.
Abbiamo tutti voglia di andare avanti, rappresenta una vetrina di prestigio. E avremo lo stadio pieno che dovrà far sentire cosa significa giocare al ‘Maradona’. E noi dovremo andare oltre l’ostacolo. Stiamo affrontando tutte queste situazioni con una rosa molto esigua: se dovessimo iniziare oggi il campionato, tutti metterebbero il Napoli tra l’ottavo e il decimo posto perché la situazione è molto difficile. Vogliamo sbalordire come fatto in Europa, è inevitabile però che alla lunga una situazione del genere si paga»
Su Spalletti:
«Ci ha definito ex campioni d’Italia? Deve stare più attento quando parla»


