Conte: “Daremo fastidio fino alla fine. Domani tocca a Rafa Marin. Qui ho capito che tante cose non si possono fare…”
Antonio Conte è intervenuto quest’oggi, in conferenza stampa, per presentare la sfida tra Monza e Napoli. Ecco le sue dichiarazioni:
In questo momento tutto dipende dalla pressione?
“Prima di tutto bisogna conquistare il piazzamento in Champions, abbiamo anche l’occasione di vincere qualcosa di non pronosticabile ma stiamo lì e daremo fastidio fino alla fine”
Quanto manca per quel quid in più?
“Sono state dette tante cose a inizio anno da parte mie. Alcune cose posso confermarle e altre no perchè ti rendi conto di alcune situazioni e non confermo quello che ho detto. Ho detto che il Napoli non deve essere un caso di passaggio, ma vedi Kvara e qui ho capito che tante cose non si possono fare”
Circa 10mila napoletani a Monza che sognano. Cosa si sente di dire?
“Di continuare a sognare, noi dobbiamo alimentare il loro sogno, stiamo facendo qualcosa che va al di là delle aspettative viste le premesse e cosa era accaduto l’anno scorso. Noi ci siamo, dobbiamo continuare ad alimentarlo con tutte le forze, sappiamo che non è facile, non è stato facile finora e ci saranno altri ostacoli da superare e dovremo essere bravi come lo siamo stati finora, senza alibi, facendo con quello che abbiamo. Noi siamo i primi a voler alimentare, la passione che ci hanno trasferito merita questo”
In trasferta avete costruito la continuità, soprattutto in certi stadi, ma da 91 giorni non vincete fuori.
“Sono dati inconfutabili, poi il dato di fatto è anche che siamo secondi a -3 dall’Inter, pure se non si vince da un bel po’ non si perde pure da parecchio, solo a Como. Alcune ce le hanno pareggiate alla fine, vedi con Roma e Lazio, situazioni in cui non siamo stati fortunati. Detto questo, abbiamo tanti punti e siamo secondi, frutto di una regolarità casa e fuori, poi magari possiamo dividere i periodi, ma la regolarità c’è e solo così si possono ottenere gli obiettivi prefissati”
Quali cose non si possono fare?
“Ho già risposto, non c’è bisogno di sottolineare. Andiamo avanti”.
Toccherà a Rafa Marin?
“Abbiamo lui, toccherà a lui. Se la matematica non mi inganna 4 difensori meno due, rimangono Rafa Marin e Rrahmani”
Il calcio italiano è in forte crescita in Europa negli ultimi anni
“Complimenti all’Inter, ha raggiunto le semifinali di Champions contro una squadra molto forte. Vanno fatte i complimenti, non c’era bisogno di questa partita per capire quanto fosse forte. Proprio questo rafforza il campionato che stiamo facendo, noi stiamo facendo qualcosa id straordinario. Negli ultimi anni tutto il calcio italiano in Europa si è fatto rispettare. Forse il terzo anno consecutivo che centriamo semifinali o finali. Può capitare una volta per caso, ma quando diventa una costante significa che c’è un calcio di livello”.
Come sta Buongiorno?
“Su Buongiorno stiamo monitorando la situazione, non vogliamo mettere date, fretta, pressione. una situazione in fase difensiva molto critica. Speriamo possa recuperare presto, detto questo alibi zero, domani si ca vin campo per vincere”
Che tipo di insidie nasconde il Monza?
“Le partite vanno giocate. Quando avevo appena esordito, in Roma-Lecce, Lecce retrocesso da parecchi mesi, abbiamo vinto in casa della Roma e la Roma ha perso lo scudetto. Ho un’esperienza molto particolare e per dire ai miei calciatori di tenere le antenne dritte. Le partite bisogna prendersele, dobbiamo dimostrare la maturità necessaria da squadra che sta lottando per lo scudetto, nessuno ci regalare niente. Sono partite dove c’è tutto da perdere”
Chi si sente che possa segnare domani?
“Oggi Di Lorenzo, perché è partito forte. Mi aspetto da lui qualche gol in più, ha le capacità, le qualità, la personalità e tempi di inserimento e si è un po’ fermato. Mi aspetto da lui che ci dia una spinta in più. sperando di portare bene come l’altra volta”


