Conte ha paura ed il Napoli rinuncia a cercare la vittoria. Dominati da Cesc
Punto guadagnato per il Napoli che rinuncia a giocare per l’intero incontro consegnandosi al palleggio del Como. I lariani pur tirando poco a porta, hanno dominato dall’inizio alla fine pressando su tutti i palloni e aggredendo i giocatori azzurri appena entrati in possesso di palla. Il Napoli non è mai stato pericoloso, pochi i cambi di gioco per sfruttare gli spazi lasciati dal Como. Solo lanci lunghi poco convincenti per Hojlund, nemmeno la mossa di stringere Neres vicino al danese ha aiutato il Napoli. Un blocco basso che non ha agevolato il Napoli nella costruzione offensiva. Unica nota lieta è la porta inviolata per il secondo incontro di fila
PAGELLE
Milinkovic 6 Dopo due rinvii sbagliati ed un inutile fallo da rigore commesso, almeno para il rigore
Di Lorenzo 5 In netta difficoltà su Doue, ha boccheggiato per l’intero incontro
Spinazzola 6 Buon primo tempo, esce per affaticamento
Rrhamani 6,5 Buona partita al rientro senza esitazioni
Buongiorno 6,5 Anche per l’ex granata nessun problema in marcatura
Guitierrez 6 Vivace e preciso nel suo ingresso in campo
Gilmour 5 Non preciso e non riesce a catturare un pallone, prigioniero nel possesso lariano come una ragnatela
McTominay 6 Cerca di essere utile abbassandosi, anche lui fa fatica a recuperare palloni puliti
Anguissa 6 Presente in fase di copertura ma oggi anche lui trova pochi varchi per assaltare l’area di rigore avversaria
Politano 5,5 Spento per l’intero incontro, stanco ma incredibilmente non viene cambiato
Neres 6 Buona la gara del brasiliano, non riesce ad essere completamente decisivo perchè viene raddoppiato e triplicato sempre
Hojlund 6 Si impegna al massimo ma trova pochi palloni giocabili e puliti per andare in profondità
Elmas 6,5 Gioca come centrocampista centrale e fa una grande partita, uno dei pochi ad inserirsi negli spazi con personalità
Lobotka, Lucca ng
Conte 5 Perde nettamente il confronto tattico con Fabregas, davvero una pena rinunciare a provare a vincere giocando in caso. Non trova una contromisura ed accetta il blocco basso per l’intero match. Inspiegabile il tardivo cambio di Politano, stanco morto

