Conte in conferenza stampa:”Senza titolari abbiamo vinto. Le mie mosse azzeccate? A volte gli allenatori sono anche bravi”
Ecco la parole di Antonio Conte in conferenza stampa.
Avete ritrovato compattezza e spirito di sacrificio in appena due giorni, come si siete riusciti? “Ti faccio io la domanda…Come si fa in una settimana a distruggere tutto? A volte c’è mancanza di rispetto per chi lavora. In tutto si esagera. Noi dobbiamo essere bravi a non ascoltare. Oggi che abbiamo vinto inizio a dire che da inizio anno stiamo giocando senza tantissimi titolari. Ieri si è rotto anche il piede Meret. E’ un momento che come si muove qualcosa ci cade addosso. Ma nonostante questo abbiamo la forza di reagire. Lukaku e Rrahmani non ci sono da inizio campionato, McTominay è stato fuori. Il Napoli non deve diventare bersaglio…..”
Eindhoven campanello d’allarme? “Da inizio stagione sto dicendo alcune cose: sarà una stagione complessa, se poi si mettono anche gli infortuni sarà ancora di più. Sicuramente la sconfitta in Champions ci ha fatto incazzare, a Manchester poteva essere un’onta ed è capitato col Psv. Ma dalle cadute bisogna essere bravi a recuperare. Oggi abbiamo vinto contro la squadra più forte del campionato, con due finali di Champions, che veniva da 7 vittorie consecutive. Erano venuti per ammazzarci e l’avrei fatto anche io. Oggi si poteva perdere ma non in una brutta maniera. Alla fine invece siamo riusciti a vincere e a rendere orgogliosi i nostri tifosi perché fino a quando ci sarò i nostri giocatori daranno tutto per la maglia e saranno pronti a sputare sangue”.
In settimana cosa vi siete detti? ” I ragazzi sanno che affronto i problemi anche a brutto muso e l’abbiamo affrontato con i vecchi e i nuovi. Se non vogliamo che diventi una stagione due anni fa non dobbiamo perdere lo spirito che ci ha contraddistinto. Lo devono capire i vecchi e i nuovi. Gara come quella col Psv nella mia carriera non è mai accaduto, ma c’è sempre una prima volta. L’importante per i ragazzi è che la musica possa essere cambiata, e oggi hanno dato una risposta imporatante”.
“McTominay su Barella e Neres che allunga la squadra? Quindi la è stata una grande mossa? Anche Jesus ha giocato a destra invece che a sinistra. Noi allenatori veniamo spesso criticati, poi quando per fortuna azzecchi le mosse dici però… E’ stata una scelta felice per le caratteristiche dei giocatori dell’Inter. Con Lucca sarebbe stato un piatto da servire, Neres ha scompigianato il piano. Questa squadra deve crescere, vecchi e nuovi si devono integrare sapendo che lo spirito di squadra deve sempre essere al centro di tutto. Niente individualisimi a costo di lasciare qualcuno in panchina”.
“Lautaro?La partita era molto tosta e calda. Ci stanno i battibecchi. Ricordo che ho riportato l’Inter a vincere dopo 10 anni e li ho riportati ai livelli massimi. Lautaro è un grandissimo giocatore, ma due anni sono pochi per conoscere veramente e umanamente un giocatore”.

