Coraggio di attaccare

Piove sul bagnato in casa Napoli, altra tegola durissima per Antonio Conte, si è fatto male anche Anguissa, per lui si prevedono dai 3 ai 4 mesi di stop forzato. Dopo Lukaku, Meret e De Bruyne, altro infortunio grave per un titolarissimo del tecnico azzurro. Ormai il centrocampo dei fab four ha perso pezzi importanti, Conte deve optare per un 4-3-3 puro o al massimo per un 4-4-2, visto che non può ritornare al suo amato 3-5-2, visto anche l’anno scorso, perché non ha più Raspadori e non ha esterni a tutto campo. Se deve essere un 4-3-3, allora gli esterni d’attacco devono fare gli attaccanti, Conte nelle ultime disgraziate apparizioni ha portato spesso Politano lontano dalla porta, facendogli fare il quinto in difesa, portandolo a fare spesso il campo su e giù e come risultato il calciatore non solo non è mai pericoloso, ma ha perso brillantezza in quanto non nelle sue corde questo tipo di lavoro sia per fisico sia per caratteristiche tecniche. A questo punto con l’attacco che non segna e soprattutto crea nulla, ma solo uno sterile possesso palla, Conte deve aver coraggio di attaccare, Politano non deve rincorrere il terzino avversario, ma stare più vicino alla punta centrale. Considerando che come esterno basso di difesa possono giocare Gutierrez e Olivera, Elmas sarà utilizzato per lo più a centrocampo per sopperire all’assenza di Anguissa, almeno fino a quando Gilmour non sarà completamente recuperato, Conte ha ben quattro calciatori che possono giocare da attaccante esterno, Politano, Neres, Lang e Spinazzola, senza dimenticare il giovane Vergara che può fare quel ruolo. Logicamente questi quattro dovranno gioco forza alternarsi, ma soprattutto non dovranno rincorrere l’avversario di turno, ma farsi rincorrere. Distribuendo i minuti in campo tra questi calciatori, migliorerà sicuramente il rendimento di Politano, il più utilizzato da Conte, infatti il 21 azzurro è apparso stanco e appannato e facilmente leggibile dai difensori avversari. Insomma Conte deve essere coraggioso e non snaturare i suoi tanti attaccanti esterni, Spalletti distribuiva le partite tra Lozano e Politano nell’anno del suo scudetto e i risultati sono stati più che ottimi, ora Antonio Conte deve osare se vuole aggiustare una stagione che sta prendendo davvero una brutta piega.


