De Laurentiis: “Saremo per la quindicesima volta a Dimaro, una novità per i tifosi…”
Nella giornata di oggi il Napoli ha presentato i ritiri delle due sedi per la preparazione di luglio e di agosto, prima a Dimaro e poi a Castel di Sangro. Nella spettacolare dimora di Palazzo Petrucci, Aurelio De Laurentiis presidente del Napoli è intervenuto ai microfoni della stampa. Ecco quanto raccolto dal nostro inviato Fortunato Condinno.
“Abbiamo avuto 16 anni di contratto, solo il Covid ci ha tolto la possibilità di continuare a Dimaro. Siamo venuti poi in Abruzzo, abbiamo due mondi diversi. In Trentino ci si fa in quattro pur di dare seguito alla sua capacità di accoglienza perchè il Trentino dove ci ho fatto anche dei film, è una regione accogliente. In Abruzzo, gli abruzzesi sono più tosti e allora loro stanno sempre un po’ sulle sue politiche, ma quando si parla di sport si parla di amicizia, sfida straordinaria fra parti che si aleggiano vari obiettivi.”
Parla Rossini (AD Trentino Marketing): “Sono contento delle parole del presidente, sull’accoglienza abbiamo giocato tanto per lo sviluppo della regione. Grazie al Napoli abbiamo lavorato anche su altri aspetti, che ci hanno aiutato su altri campi anche per le restanti 3 stagioni. Abbiamo i ritiri del Napoli nel cuore, 16 anni fa è partita questa collaborazione che permette di comunicare al mondo le bellezze della Val di Sole, diventa quindi una vacanza ricca per stare vicino ai campioni e per stare poi in baita, e così via.”
Parla Panciera (Sindaco Dimaro): “Siamo felici di tutto quello che abbiamo creato con il Napoli, sentendo alla grande quelli che sono stati i consigli anche cinematografici di De Laurentiis. Quest’anno ci sarà un museo sul Napoli, un nuovo campo da inaugurare per permettere agli azzurri di allenarsi al top, abbiamo anche i Mondiali di Mount-Bike, e la mostra di Bansky e di Andy Wharrol.”
Parte il video promozionale per il ritiro di Dimaro 2026 e anche, successivamente, quello del ritiro di Castel di Sangro 2026.
Parla Mario Quaglieri (assessore regione Abruzzo bilancio e sport): “L’Abruzzo rinnova questo bellissimo accordo firmato nel 2020, che ha cambiato da lì la sua identità dove si è passati da una squadra che voleva vincere ad una squadra vincente, un ringraziamento al presidente De Laurentiis che ha dato alla squadra un flusso internazionale. L’Abruzzo non è l’attore protagonista del ritiro, siamo noi che cerchiamo di utilizzare il Napoli Calcio come brand di sponsorizzazione della regione abruzzese, attraverso varie convenzioni.
Parla Angelo Caruso (sindaco Castel di Sangro): “Abbiamo un trend positivo, sono felice di questa collaborazione che circonda l’intera penisola italiana, un grazie in particolare al presidente De Laurentiis. Abbiamo portato avanti grandi novità, come vedere anche dei giocatori così forti da vicino, ringraziamo il Napoli.”
Per il centenario del Napoli si organizzeranno delle migliorie, dal punto di vista organizzativo abbiamo un miglioramento del village sia a Dimaro che a Castel di Sangro, dove ci sarà un’animazione per tutte le età. All’interno delle strutture avremo per la prima volta un’area espositiva dove mostreremo tutta una serie dei trofei e memorabiglia grazie anche a Valentina De Laurentiis. Abbiamo migliorato anche l’accoglienza dei tifosi con area food dove i tifosi potranno ristorarsi e rilassarsi, per la prima volta in assoluto. Un’altra miglioria è la facilizzazione degli accessi agli eventi per snellire la calca e le file che possono dare problematiche, attraverso una piattaforma dove ci si puó prenotare. Sono previste delle serate dove ci saranno degli incontri dello staff tecnico e squadra con i tifosi. Infine, avremo anche delle serate intrattenitive come cabaret o altri artisti che si esibiranno. A Dimaro ci saranno due amichevoli con compagini italiane e a Castel di Sangro 3 amichevoli di caratura internazionale.
De Laurentiis: “Non bruciamo quello che sta per accadere, la verità è che il Calcio Napoli in realtà nasce alla fine dell’800 tramite dei marinai inglesi e viene poi ereditata questa modalità da Scadelicco, un ebreo illuminato che ha lasciato in eredità questa dizione Calcio Napoli. Stiamo sceneggiando la storia di questo 100 anni, non bruciamo tutto ció, per me quando si parla del centenario si intende festeggiare nell’arco di un’annualità. Tommaso Bianchini ha una serie imponente di celebrazioni e attività che saranno tutte sviluppate nell’anno.
De Laurentiis: “Tema allenatore? Il Napoli non ha ancora l’allenatore e non potrebbe annunciarlo. Voi conoscete quelle che sono le regole, allora è inutile che continui a ”scassà o pasticciott. Per il centro sportivo non ci sono problemi, per lo stadio faró poi una conferenza. Le strutture saranno i temi principali del quinto lustro della mia carriera. Ho vinto con un allenatore che non aveva mai vinto nulla in Italia, fin quando ci saró io state tranquilli. Ho spesso rifiutato tournèe internazionali e ritiri in cul* al mondo. Ho chiesto che tutto venga pagato e subito mi hanno rifiutato le proposte. Voglio che i calciatori vengano messi alla prova e soprattutto vicino ai tifosi, come aiuto anche per il nuovo allenatore. Per me è importante campionato e anche l’Europa, lo scorso anno volevo puntare in Europa ma per varie vicissitudini non siamo riusciti. L’anno prossimo vogliamo tornare su pista ben rodati. Debutteremo in trasferta, l’ho chiesto alla Lega perchè devo dare la possibilità al manto erboso di non snaturarsi per colpa dei concerti. L’allenatore lo presenteró a tempo debito, devo rispettare dei regolamenti che voi ben sapete, abbiamo partecipato a un concorso dove bisogna rispettare le regole. Mi sono battuto per i 5 cambi, è fondamentale per me avere una doppia squadra e non considerare giocatori di A o giocatori di B. Perchè dobbiamo fare i cambi così tardi, è una cosa che non concepisco. Parole di Lukaku e De Bruyne? Non ho bisogno di illuminarvi, hanno fatto affermazioni accettabili o contestabili vedremo quando ci metteremo a lavorare cosa avranno da dire, solo lì si dimostra tutto se hanno voglia o meno. Se dovranno andare via andranno via, qual è il problema? Il mondo è pieno di giocatori!”

