Genoa-Napoli 25-10-17 (2-3)

L’ inizio della stagione 2017 -2018 ( quella dello ” scudetto perso a Firenze “, anche è soprattutto grazie all’ operato dell’ arbitro Orsato in Inter – Juve…) fu semplicemente folgorante : 8 vittorie consecutive più un pareggio casalingo con l’ Inter ). Al suo terzo anno sulla panchina azzurra, Maurizio Sarri aveva oliato una macchina praticamente perfetta, capace ancora una volta di vincere nonché convincere, mostrando un gioco altamente spettacolare e divertente. E’ stato davvero un peccato che quella squadra, allenata da un tecnico ” naif ” ma dalle qualità eccelse, non abbia vinto in un triennio nessun trofeo. Di certo, in quel campionato, avrebbe meritato il titolo al posto della Juventus del nostro nuovo condottiero, ovverossia Max Allegri. Sia come sia, a causa della vittoria dell’ Inter di Luciano Spalletti sulla Sampdoria per 3 -2 la sera precedente, quando il Napoli il 25 ottobre 2017 scese in campo a ” Marassi ” per far visita al Genoa di Ivan Juric aveva l’ obbligatorietà di vincere per riconquistare solitario, il primato in classifica. Il match, spumeggiante fin dall’ inizio, era valido per il decimo turno di campionato. Da subito le emozioni forti non mancano. Lorenzio Insigne con uno dei suoi classici ” tiriaggiro ” sfiora il vantaggio dopo un minuto ma è il Genoa che al 4° passa in vantaggio. Tarabat partito in sospetta posizione di fuori gioco, dal vertice destro dell’ area fa partire un bel diagonale incrociato sul Reina, forse non piazzato benissimo, non può far nulla. Gli azzurri però non si perdono naturalmente affatto d’ animo è, già prima della mezz’ora ribaltano il punteggio. Al 14° una magnifica punizione aggirante la barriera di Dris Mertens a ristabilire la parità mentre, sempre ” Ciro ” al 28°, ben servito sul lungo da Diawara, prima stoppa con il destro e poi, con una fantastico fendente terra – aria batte di nuovo Perin. .Il Napoli sfiora il ” tris ” subito dopo ma, su tre tiri consecutivi di Mertens, Hamsik e  Zielinsky il Genoa si salva incredibilmente. Sull’ altra sponda, una parata di piede di Pepe Reina su velenosa conclusione di Lazovic, con il classico stile dell’ indimenticato Claudio Garella, impedisce il pareggio al Genoa prima dell’ intervallo. Nella ripresa il Napoli parte alla carica per rinsaldare il vantaggio è, dopo due tentativi andati male di poco, mette a segno il punto del 3 -1 grazie ad un autogol. Un tiro- cross mortifero di Mertens viene deviato nella propria porta da Zukanovic al 60°. Il Genoa si scuote, riesce al termine di un’ azione confusa, al 76° ad accorciare le distanze con un tuffo vincente di testa del ” paisà ” Izzo, sfiora il pari con Lapadula nel finale ma il punteggio non cambierà più : Genoa 2 – Napoli 3. Con il Napoli ancora solitario in classifica…
Gli azzurri hanno quasi raggiunto i rossoblù liguri nel conteggio totale : 20 successi a 17 per il Genoa, con 21 pareggi. Sarà la ” prima ” di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra: Come si sa, chi ben comincia…Forza Napoli !!!
 EMANUELE OROFINO
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