Hamsik: “A Napoli si vive il calcio in maniera totale!”

Il rapporto tra Napoli e i calciatori passati per il capoluogo campano resterà per sempre eccezionale (salvo clamorosi tradimenti). A confermare il tutto, ci sono diversi protagonisti che nonostante abbiano lasciato la città da tanti anni, continuano ad essere dei veri e propri beniamini. Tra questi, c’è sicuramente Marek Hamsik che sarà per sempre legato alla storia del club. Proprio l’ex azzurro è tornato a parlare della sua esperienza in Campania analizzando la vita fuori dal campo. Di seguito, ecco le sue parole:

“A Napoli la gente vive letteralmente per il calcio. A causa di ciò ho sempre fatto di tutto per accontentare i tifosi. Non tutto è stato semplice, però posso dire che sono felice per i fan che mi hanno apprezzato e ammirato. Questo è uno dei motivi per cui mi sono reso sempre disponibile con loro”.

Sul calore dei tifosi: “C’è un avvenimento che ricordo in modo particolare. Una volta mi recai in un negozio d’abbigliamento con mia moglie per comprare qualcosa al mio primo genito. In pochi minuti, però, si diffuse la notizia della mia presenza e servì l’intervento della polizia per accompagnarci a casa. C’erano quasi duemila persone all’esterno del negozio”.

“Sono stato derubato due volte a Napoli. In più occasioni mi hanno strappato l’orologio dal braccio. Mi hanno anche rotto il finestrino della macchina. Però posso dire che non succede solo lì, ma quando accade a Napoli è una cosa molto seria”.

Sugli avvertimenti: “La prima cosa che ti dicono quando arrivi a Napoli è di non indossare orologi. Ma io volevo averli a portata di mano. Sapevo che indossandoli avrei rischiato, quindi si è trattato di un mio errore”.

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