Hamsik e Jorginho, acqua passata non macina più?

Dalla fine del campionato sono stati tantissimi i nomi accostati al Napoli, ma dopo quasi un mese l’unico innesto è stato quello di Carlo Ancelotti, che non ha fatto altro che alimentare le voci sul possibile arrivo di grandi giocatori che sono stati allenati proprio dal nuovo tecnico azzurro. Al contrario, l’addio di Sarri ha generato qualche dubbio sulla permanenza in città di alcuni suoi fedelissimi, tra questi anche Jorginho e a grande sorpresa Hamsik, entrambi sempre più lontani da Napoli.

L’italo-brasiliano è sempre stato al centro del progetto di Sarri, ma con l’arrivo di Ancelotti gli scenari saranno sicuramente diversi, dato che non è ritenuto una pedina fondamentale. Probabilmente proprio per questo Jorginho avrebbe voglia di Premier, dove c’è il City che offre più di 50 milioni e Guardiola che lo aspetta a braccia aperte.

Diversa la situazione del capitano azzurro, non ancora chiarissima, che dopo 10 anni sembra aver deciso di lasciare Napoli, un vero e proprio fulmine a ciel sereno che non lascia tranquilli i tifosi partenopei, quasi increduli su questa scelta. Hamsik lascerà la fascia ad Insigne e volerà in Cina secondo le indiscrezioni di mercato, ma De Laurentiis vuole almeno 30 milioni di euro per liberare lo slovacco.

Ad oggi sembrerebbero proprio i due centrocampisti i grandi sacrifici del Napoli in questa sessione di mercato, probabilmente per via della consapevolezza da parte loro di non riuscire a ripetersi. Entrambi sono sicuramente due ottime risorse per la squadra, ma di certo non insostituibili a queste cifre. I tifosi azzurri si augurano che, in caso di partenza, i calciatori siano degnamente sostituiti dalla società, esattamente com’è successo con Sarri. Le due trattative, se portate a termine, permetteranno un incasso di circa 90 milioni di euro. Un vero e proprio tesoretto a disposizione di De Laurentiis, che avrà il compito di accontentare Ancelotti e portare all’ombra del Vesuvio qualche nome di spessore internazionale con caratteristiche differenti a quelle di Hamsik e Jorginho, che a quanto pare non stuzzicano le idee dell’ex allenatore del Milan. Con queste cifre il Napoli può sicuramente puntare in grande, magari dando fisicità ad un centrocampo troppo docile fino ad ora e adottando un sistema di gioco più consone all’Europa che conta, sperando di ottenere risultati più gratificanti rispetto agli anni scorsi e giocare su tre fronti per gran parte della stagione. E’ proprio questo l’obiettivo degli azzurri, imporsi finalmente in Europa e continuare a migliorarsi in Italia, ma perché ciò avvenga la società azzurra dovrà investire bene sul mercato e mettere a disposizione di Ancelotti una squadra completa con nomi di prestigio, che egli stesso avrà il compito di valorizzare.

Translate »
error: Content is protected !!