I conti non tornano

 

De Laurentiis è tornato a parlare ed è stato un fiume in piena, danno un input importantissimo alla prossima stagione, cioè abbassare il monte ingaggi e abbassare i costi in generale. La crisi economica legata al Covid ha forzatamente portato in rosso il bilancio del club di Aurelio De Laurentiis, con il fatturato 2019-20 arrivato a 274,7 milioni di euro ed aumento dei costi a 315,8. Cifre non sostenibili per la controllante Filmauro, che ha chiuso in negativo per 34,7 milioni di euro (circa -19 per la sola SSC Napoli). Analizzando caso per caso, i calciatori che guadagno di più sono Koulibaly con sei milioni all’anno di stipendio poi a 4,5 milioni all’anno ci sono Lozano, Insigne, Mertens ed Osimhen, Manolas ne prende quattro all’anno. Eclatanti sono i due milioni e mezzo di Ghoulam e i 2,1 di Mario Rui e i 2 netti di Lobotka, Ospina ne percepisce 1,4, più di Meret che ne guadagna solo uno. Qui c’è molto da riflettere, se per Ghoulam si può parlare di sfortuna, Mario Rui, pagato quasi dieci milioni di euro, e Lobotka, pagato venticinque milioni, sono entrambi investimenti di Giuntoli che non hanno reso sul campo quanto l’esborso economico che sono costati. Il discorso di Fabian Ruiz è leggermente diverso, lo spagnolo guadagna un milione e mezzo, ma ha contratto in scadenza tra due anni, difficilmente rinnoverà alle condizioni del Napoli, costato quasi 35 milioni, si cerca di venderlo, ma sarà difficile trovare una squadra disposta a pagare i 50 milioni che chiede il Napoli. Ancora a libro paga della società ci sono Ciciretti e Machach, acquisti fatti dal direttore sportivo partenopeo che non si sono mai visti in campo e sono stati prestati ad altre squadre, ma che restano calcatori del Napoli. Insomma gli acquisti di Giuntoli non hanno reso come quelli fatti dal suo predecessore, si pensi a Mertens, costato poco meno di quindici milioni di euro, poco più di Malcuit per intenderci, tanti errori per il direttore sportivo partenopeo, errori che stanno pesando sulle casse azzurre e rendono difficile contruire una squadra capace di lottare per un posto per la prossima Champions League.

 

Rosario Verde

Maturita’ classica. Attestato di Intelligence e Spionaggio Industriale conseguito presso L’Iscom, istituto superiore delle comunicazioni e delle tecnologie dell’informazione.Giornalista, curatore di rubriche e membro della redazione presso il giornale cittadino “Zapping” di Casandrino. Amante del Latino, si definisce un malato della maglia azzurra. Lettura e scrittura, tecnologie, sport, viaggi sono i suoi hobby nel tempo libero.

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