I PRECEDENTI A SASSUOLO: TANTI PAREGGI
Benché il bilancio azzurro in casa del Sassuolo è senz’ altro positivo in termini numerci, con 3 vittorie, 5 pareggi ed una sola sconfitta, c’è da rilevare che, per ben quattro volte, la divisione della posta ha compromesso la corsa del Napoli, in due occasioni verso la qualificazione in champions e, per due volte frenando il cammino verso lo scudetto. Basti pensare al rocambolesco scontro del 3 marzo 2021, terminato 3 -3. Dopo il primo tempo chiusosi sul 2 -1 per gli emiliani ( autorete di Maksimovic, Zielinsky e Beradi su rigore ) , ci pensano prima Di Lorenzo al 72° e poi Insigne su penalty al 90° a ribaltare il risultato. Per un dubbio ( e forse inutile ) fallo di Manolas al 95°, Caputo realizza il punto del pareggio sempre su rigore. Anche lo scorso anno, il 1 dicembre 2021, il match ebbe un andamento non certo favorevole verso i nostri amati colori. Dopo un primo tempo equilibrato, con varie occasioni da una parte è dall’ altra, gli azzurri vanno a segno con Fabian Ruiz al 51° e Mertens al 59°. Sembra finita ma, con una gran girata, Scamacca accorcia le distanze al 71°. Nel finale accade l’ imprevedibile : sugli sviluppi di una punizione inventata, Ferrari ad un minuto dal termine pareggia è, addirittura, in pieno recupero Defrel realizza il punto del clamoroso 3 -2. La rete viene fortunatamente annullata ( per precedente fallo di Berardi su Rhamanni ) ma, comunque, il 2 -2 conclusivo lascia l’ amaro in bocca alla ” Spalletti-band “, in quel momento solitaria in vetta. Con il medesimo punteggio di 2 -2 si concluse la sfida del 23 aprile 2017 che compromise ma, solo per la qualificazione diretta, il piazzamento in champions, conquistata poi ad agosto nel play-off contro il Nizza. Nonostante una pressione costante per tutta la partita, per colpa di un rigore negato, una traversa, ed un clamoroso svarione difensivo, non bastano le reti di Mertens e Milik che aprono e chiudono le segnature a vincere una gara ampiamente meritata. Non molto dissimile fu pure la sfida dell’ anno dopo, quella dello scudetto sfiorato, del 31 marzo 2018. Il Sassuolo scatta in avanti con Matteo Politano, il Napoli stringe d’ assedio l’ area avversaria ma, riuscirà solo a dieci minuti dalla fine a raggiungere il pari, grazie ad un’ autorete di Rogerio tallonato da Callejòn. Un altro 1 -1 ma, stavolta fortunatamente senza conseguenze, si registra il 10 marzo 2019, con gol nella ripresa di Berardi e di Lorenzo Insigne al minuto 86. L’ unica vittoria del Sassuolo è legata all’ esordio sulla panchina azzurra di Maurizio Sarri, la sera del 23 agosto 2015. Il Napoli parte a razzo andando in vantaggio con ” Marekiaro ” Hamsik ma poi, non avendo ancora assorbito al meglio il ” Sarrismo “, soffre il ritorno dei neroverdi, che si impongono per 2 -1 grazie al partenopeo doc Floro Flores ed a Sansone. Venendo finalmente alle note liete, ricordiamo i tre successi dei ” nostri “, ottenuti per due volte con Rafa Benitez alla guida, entrambi nell’ anno solare 2014. Il 16 febbraio finisce 2 -0, con gol di Dzemaili al 37° e, con l’ ormai famoso “tiraggir” dell’ ex capitano ( inutile aggiungere il nome…) al 55°. Il 28 settembre invece, basta una prodezza di Josè Callejòn nel primo tempo per l’ 1 -0 conclusivo. Infine, il 22 dicembre 2019, un autogol di Obiang al 94° è decisivo per il 2 -1 finale , regalando così a Rino Gattuso la prima gioia da allenatore del Napoli, dopo la rete di Traorè al 29° pareggiata da Allan al 57°. Non c’è mai stato, dal 1994 -1995 ( cioè dal primo campionato dell’ era dei tre punti ) un vantaggio di quindici punti fra la prima e la seconda classificata dopo 22 giornate. Ma, visto che il vincere aiuta a vincere è, considerando che sarebbe un bel viatico in vista dell’ incontro di champions in quel di Francoforte, perché non conquistare il quarto successo della storia al ” Mapei stadium ” ? Vai Napoli !!!
EMANUELE OROFINO


