Il cielo è sempre più azzurro: il Napoli sbanca anche il Franchi

Mettersi alle spalle la sconfitta europea contro lo Spartak Mosca e continuare il percorso netto in campionato: ambizioni alte e complicate per il Napoli di Spalletti, che scende in campo all’Artemio Franchi al cospetto dell’ostica Fiorentina. La Viola parte con un 4-3-3 con Callejon e Nico Gonzalez accanto a Vlahovic. Gli azzurri rispondono con un 4-2-3-1 con Lozano, Zielinski e Insigne alle spalle di Osimhen; confermato Rrahmani in difesa.

PRIMO TEMPO
Dopo un quarto d’ora di studio da una parte e dall’altra, la prima occasione è creata dalla Fiorentina con un tiro dal limite di Pulgar che viene respinto ottimamente da Ospina. La risposta del Napoli arriva tre minuti più tardi con un colpo di testa di Anguissa su corner di Insigne, ma la palla termina al lato. Al minuto ventotto i padroni di casa sbloccano il punteggio: angolo insidioso di Biraghi, Vlahovic gioca di sponda per Martinez Quarta, che in girata batte Ospina sul palo lontano. Gli uomini di Spalletti tentano di scuotersi con un guizzo di Lozano, che va via sulla destra e tira trovando la pronta risposta di Dragowski. Due minuti dopo Osimhen scatta in profondità e viene steso in area dallo stesso Martinez Quarta: dal dischetto Insigne si fa ipnotizzare da Dragowski, tuttavia Lozano è bravissimo ad arrivare per primo sul pallone e insaccare a porta sguarnita. Nel finale il Napoli sfiora il vantaggio con una splendida rovesciata di Osimhen, che si spegne di un soffio sul fondo. Si va così all’intervallo sul punteggio di 1-1.

 

SECONDO TEMPO
Ci prova subito Vlahovic in mezza rovesciata, ma Anguissa respinge provvidenzialmente allontanando la minaccia. Al quinto i partenopei passano: punizione perfetta di Zielinski e colpo di testa vincente di Amir Rrahmani. Passa solo un minuto e gli ospiti sfiorano il tris con Osimhen, che viene servito da Insigne e calcia di poco al lato da posizione defilata. Al decimo carambola impazzita nell’area del Napoli, che si salva miracolosamente grazie ad un grandissimo intervento di Rrahmani. All’undicesimo entrano in campo Politano ed Elmas in luogo di Lozano e Zielinski. Il neontrato della Viola, Sottil, si rende subito pericoloso con un destro potente respinto da Ospina. Al venticinquesimo Spalletti fa entrare Diego Demme al posto di Insigne. Quattro minuti più tardi Politano parte in progressione sulla destra, si porta la palla sul mancino e calcia di poco fuori. A sei minuti dal termine arrivano anche gli ingressi di Mertens e Petagna, che rilevano Osimhen e Fabiàn Ruiz. Nel finale arrembaggio Viola, che ci prova con Vlahovic, il quale però tira alto. Termina così il match sul punteggio di 1-2. Sette su sette: si vola!

IL TABELLINO DELLA GARA

Fiorentina (4-3-3): Dragowski; Odriozola (dal 32’s.t. Benassi), Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Bonaventura (dal 32’s.t. Kokorin), Pulgar (dal 20’s.t. Torreira), Duncan (dal 32’s.t. Maleh); Callejon (dall’11s.t. Sottil), Vlahovic, Nico Gonzalez. All.Italiano

A disposizione: Terracciano, Nastasic, Igor, Terzic, Venuti, Amrabat, Munteanu.

Napoli  (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian Ruiz (dal 39’s.t. Mertens); Lozano (dall’11’s.t. Politano), Zielinski (dall’11’s.t. Elmas); Insigne (dal 25’s.t. Demme); Osimhen (dal 39’s.t. Petagna) All.Spalletti

A disposizione: Meret, Marfella, Ghoulam, Juan Jesus, Malcuit, Manolas, Zanoli.

Arbitro: Sozza (sez. Milano)
Assistenti:  Bindoni- Lo Cicero
IV: Serra
VAR: Aureliano – AVAR: Meli

Recupero: 1 p.t., 4 s.t.

Ammoniti: Bonaventura, Italiano, Pulgar, Anguissa, Mario Rui, Demme

Marcatori: 28’p.t. Martinez Quarta, 38’p.t. Lozano, 5’s.t. Rrahmani.

Translate »
error: Content is protected !!