Il faro perpetuo Lobo

Distrarsi è vietato, soprattutto quando il tuo più grande avversario è te stesso. Mister Luciano Spalletti pretende questo per il suo Napoli, che ha affrontato al Castellani l’Empoli di Zanetti, avversario abbastanza ostico. La vittoria è stata ben amministrata nel secondo tempo, ma la follia di Mario Rui su Caputo poteva costare caro. Il punteggio è stato di 0-2, in gol Ismajli (AG) ed Osimhen. Il personaggio della settimana è stato Stanislav Lobotka, in concomitanza dei soliti Osi e Kvara. Questi sono gli aggettivi che possiamo attribuirgli:

Famelico: va avanti e indietro e poi di nuovo avanti e viceversa, sembra una trottola ma è umano.

Onnipresente: quando un avversario porta palla, che sia in difesa o a centrocampo, lui è sempre pronto a ringhiare addosso, un vero mastino napoletano.

Geniale: ormai non ci sono più parole per definirlo, ha una testa che è 4/5 mosse avanti a tutti. Un vero e proprio visionario.

Prezioso: quando manca lui si spegne il faro, come se mancasse il capofamiglia, tutti si sentono persi.

Un altro passo importante per conseguire il grande obiettivo, quello che ancora non si può nominare. Ma ben presto lo sarà.

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