Il protagonista in positivo é l’esplosività del brasiliano
Gli azzurri di Antonio Conte portano a casa 3 punti fondamentali al Maradona contro il Milan di Allegri, con il risultato di 1-0. Decisivo é stato il goal della bestia nera dei rossoneri, Matteo Politano, che permette ai partenopei di posizionarsi così al secondo posto, a più due dal Milan. É stata una partita molto tattica come ci si aspettava dagli allenatori delle rispettive compagini, e condizionata dagli infortuni di entrambe le squadre. Il tecnico leccese ha optato per un 3-4-2-1 con i Fab Four, escludendo dal primo minuto l’uomo che ha cambiato il match al suo ingresso in campo, il brasiliano 23enne Alisson Santos, entrato da mezza punta.
La gara del brasiliano inizia al 70’ minuto di gioca e ribalta fin da subito le sorti della gara, creando situazioni di ripartenza, dimostrando tutte le sue qualità palla al piede, nell’1 vs 1 e decisivo per la sua esplosività e accelerazione, con cui ha messo in difficoltà la difesa rossonera. Al 71’ subito Alisson pericoloso, con Akethame che chiude in angolo. Al minuto 79 il Napoli segna la rete dell’1-0 siglata da Matteo Politano. Tutto nasce dalla combinazione Alisson Santos-Oliveira a sinistra, con Atekhame e Fofana passivi. Al 95’ recupera un gran pallone, salta l’uomo e crea una situazione di contropiede pericolosa, poi fermata in rimessa laterale, facendo così scadere gli ultimi secondi della gara.
Il brasiliano, dal suo ingresso in campo ha effettuato 10 tocchi, 4 passaggi riusciti su 4 e 3 tra questi nella trequarti offensiva. Il 23 enne con questa prestazione dalla panchina, manda un messaggio forte e chiaro al tecnico leccese, il quale dovrebbe seriamente pensare di sacrificare uno dei suoi uomini di fiducia a centrocampo per dare spazio a un giocatore che può determinare le sorti di una gara con le sue abilità nell’1vs1 e con i suoi sprazzi di esplosività, i quali sono essenziali per mettere in difficoltà le difese avversarie e creare situazioni di contropiede e ripartenza.


