In una botte di ferro

Gli azzurri si apprestano ad affrontare la stagione 2025/26, da campioni d’Italia. Tante competizioni da affrontare: campionato, coppa Italia più Champions League e Supercoppa. Serve una rosa ampia e di livello, così come richiesto dal coach Antonio Conte. Sappiamo che il motore di una squadra è il centrocampo, e mai come quest’anno la mediana brilla di luce propria. Con l’acquisto del fenomeno Kevin De Bruyne il centrocampo azzurro si candida ad essere il più forte d’Italia e tra i più forti in Europa. Il belga aggiunto a Lobotka, Gilmour, McTominay e Anguissa garantisce qualità e quantità. Proprio quest’ultimo sta per legarsi per altri 2 anni agli azzurri, dopo alcune voci che lo volevano lontano da Napoli. Ma il Camerunese nell’ultima stagione ha vissuto in termini realizzativi la migliore della sua carriera, e siamo sicuri che sia stato il tecnico salentino a convincerlo a restare. Non sappiamo cosa potrebbe arrivare ancora dal mercato, ma già così il mister leccese potrà essere contento. Il dubbio che a questo punto assale i tifosi e addetti ai lavori è uno: con quale modulo giocherà il mister?
Diamo per scontato che il modulo base sia ancora il 433, ma con l’arrivo di KDB non escludiamo anche un altro modulo capace di valorizzare al meglio tutti, tipo il 4231. Lo scorso anno McTominay è stato il jolly offensivo, e insieme ai goal di Anguissa hanno portato il Napoli allo scudetto. Vedremo se entrambi indietreggeranno il loro raggio d’azione per permettere al belga neo arrivato di esprimere al meglio le sue doti di assist man in fase offensiva.
Lobotka e Gilmour sono una garanzia in cabina di regia. Torneranno alla base anche Cajuste e Folorunsho, ma per loro dovrebbe essere solo un ritorno provvisorio in attesa di approdare verso altri lidi.
Il Napoli più forte di sempre sta per nascere, ma il centrocampo di più forte di sempre lo è già.

