La matematica non è un’opinione

Cari lettori azzurri ben tornati ad una nuova puntata di “Reality Napoli”.
I partenopei continuano la loro marcia perfetta in testa alla classifica del campionato di Serie A.
La vittoria questa volta è arrivata all’Artemio Franchi di Firenze, proprio contro la Fiorentina.
Il punteggio è stato di 1-2, in gol Quarta, Lozano e Rrahmani.
Gara molto tattica dunque tra le due compagini, Italiano da una parte che voleva prendere in mano le redini del gioco e Spalletti dall’altro che ha tentato in tutti i modi di bloccare e pressare le fonti di gioco che potessero rappresentare ogni qual si voglia problema o minaccia.
La settima vittoria si è palesata, ma siamo sicuri che i ragazzi non avevano alcun tipo di pressione?
Proprio su questo aspetto si baserà l’appuntamento odierno. Ovviamente precisando di mantenerci sempre in un campo prettamente satirico. Immaginiamo che Spalletti poco prima della gara entri nello spogliatoio:

“Ragazzi lo so che vi ho detto di state tranquilli e di non giocare con l’ansia, ma ieri sera mi ha chiamato la maestra di mia figlia, molto arrabbiata.”

Risponde Insigne:

“Mister ma con tutto il rispetto per vostra figlia, ma noi che ci possiamo fare se la maestra sta arrabbiata.”

Ancora Luciano:

“E qui viene il bello caro Lorenzo, mia figlia è caduta sulle tabelline, in particolare quella del sette. Visto che questa è la settima partita, potrei insegnarle il sette per tre. Chi non mi aiuterà verrà messo in panchina.”

Appena dopo la fine del match si riunisce ai suoi uomini e dice:

“Ragazzi vi voglio ringraziare di cuore per la voglia che ci avete messo e per avermi aiutato con mia figlia.”

Subito Koulibaly risponde:

“Si, mister con piacere, però non pensi che dovremmo avere un premio per questa grinta e per averti aiutato!?”

Spalletti conclude:

“Ovviamente Kalidou, lo stavo per dire. Allora 7×3=21, quindi 21 pizzette per tutti!!!!”

Per il momento da casa Napoli è tutto, appuntamento a settimana prossima con una nuova puntata di “Reality Napoli”.

Francesco Reale

Mi chiamo Francesco Reale, sono nato a Napoli ed ho 22 anni. Mi sono diplomato all’I.S.S Giancarlo Siani di Napoli ed attualmente frequento il terzo anno di università, presso la Federico II di Napoli, alla facoltà di lingue, culture e letterature moderne europee.

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