Il Napoli è ad un passo da titolo: sbancato lo Stadium al 93′!
Il Napoli batte la Juve dopo un finale rovente con un gol di Giacomo Raspadori, bianconero mancato, e avvicina la festa scudetto. Il tricolore può arrivare già la prossima giornata se gli azzurri vinceranno contro la Salernitana e la Lazio non andrà oltre il pareggio contro l’Inter. Tanti i rimpianti per i bianconeri, che restano terzi in classifica nonostante il terzo ko consecutivo in Serie A, soprattutto per i due gol annullati nel finale (sullo 0-0) a Di Maria e Vlahovic.
Primo tempo molto complesso per entrambe le squadre, inizia più forte la Juventus ma il Napoli è brava a bloccare e respingere le offensive bianconere. Il pressing della squadra di Allegri è molto alto, si cerca di limitare le giocate del Napoli. Risponde aggressivamente anche la squadra in trasferta, Lobotka più volte attacca alto per recuperare la sfera. Il Napoli che alza di più la guardia, prova a mettere sul piatto un atteggiamento rude per dimenticare la Champions. Più volte Di Lorenzo alza il baricentro per fermare le giocate di Kostic, bianconeri in difficoltà in questo momento. Partita molto fisica sulle due fasce, sia Danilo che Cuadrado mantengono stretti le giocate di Lozano e Kvaratskhelia, apparsi annebbiati nella prima parte del match. Fisicità e equilibrio le chiavi del match dell’Allianz Stadium. Verso la fine del primo tempo c’è un episodio dubbio a sfavore del Napoli. Gatti rifila uno schiaffo a Kvaratskhelia, secondo l’arbitro Fabbri però non ci sono gli estremi per il richiamo del VAR. Termina la prima frazione allo Stadium, 0-0 tra i due club.
SECONDO TEMPO:
Un secondo tempo davvero molto sporco e pericoloso da entrambe le squadre che, a più riprese, aprono gli spazi e provano a sbloccarla. La Juventus nella seconda frazione trova due volte la rete per sbloccare il match. Nel primo caso, Milik fa fallo su Lobotka e sulla successiva azione che porta al vantaggio di Di Maria l’arbitro Fabbri annulla il vantaggio. Successivamente, Federico Chiesa trova la palla centralmente per Vlahovic che la sblocca, ma anche in questo caso la rete è annullata perchè la palla dell’ex Fiorentina aveva superato la sfera. Ma la gara prende piega al minuto 93′ palla al centro di uno dei migliori azzurri, Elmas che trova la palla perfetta verso Raspadori che sblocca il match. Il Napoli all’ultimo minuto la sblocca ed è ad un passo dal suo terzo titolo. Nel caso in cui la prossima domenica il Napoli dovesse riuscire a battere la Salernitana dopo un pareggio o sconfitta della Lazio, sarebbe Scudetto sin da subito.
IL TABELLINO DELLA GARA:
JUVENTUS(3-5-2): Szczesny; Gatti, Danilo, Rugani; Cuadrado, Miretti (Dal 61′ Di Maria), Locatelli, Rabiot, Kostic (Dal 61′ Chiesa); Soulè (Dal 66′ Fagioli), Milik (Dal 90′ Vlahovic). All.Allegri
NAPOLI(4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Kim Min-Jae, Juan Jesus, Olivera; Lobotka (Dal 90+6′ Rrahmani), Anguissà, Ndombelè (Dal 68′ Zielinski); Kvaratskhelia (Dall’86’ Raspadori), Lozano (Dal 68’Elmas) , Osimhen. All.Spalletti
MARCATORI: Raspadori 94′.
AMMONIZIONI: Locatelli; Rabiot; Fagioli; Zambo-Anguissà
TERNA ARBITRALE:
ARBITRO: FABBRI
ASSISTENTI: PAGLIARDINI – SCARPA
IV: MASSIMI
VAR: AURELIANO
AVAR: PEZZUTO
FORTUNATO CONDINNO

