La radice dei problemi
Il consueto buongiorno ai tifosi azzurri con l’attualità di giornata.
Non è mai tardi per tornare sui propri passi e chiedere scusa. Nell’ ultimo anno Antonio Conte e il dottor Calonico sono stati mediaticamente a turno massacrati per i continui infortuni ma la musica senza di loro non è cambiata. Non erano quindi gli allenamenti del mister o le cure sbagliate dello staff medico. La radice è più profonda e riguarda la fragilità di alcuni giocatori. Uno di questi è certamente Neres che in tre anni ha passato più tempo nella lista infortunati che in quella di gara. E con lui tanti altri con una carta di identità già oltre i trent’anni. C’è da guardare adesso avanti e non indietro e provare a rimediare ad una rosa fisicamente logora.


