L’acqua è poco e la papera non galleggia
Dopo lo 0-0 di campionato contro il Como, il Napoli è chiamato a dare una risposta forte in Champions League. Gli azzurri non sono messi bene in classifica, con soli 3 punti in 3 partite.
La partita di oggi contro l’Eintracht rappresenta una grande occasione per andare a 6 punti e smuovere un po’ la classifica. Tra l’altro, l’unica vittoria dei partenopei è arrivata proprio in casa contro lo Sporting.
Il Napoli di Antonio deve assolutamente vincere, non ci sono scuse.
La tensione era palpabile sin dal fischio d’inizio. Si avvertiva nell’aria che questa era una sfida da vincere ad ogni costo per avere una chance di qualificarsi.
Il primo tempo finisce 0-0, con gli uomini di Conte che hanno fatto troppo poco per portarsi in vantaggio. Troppa frenesia e poche idee se non qualche spunto di Elmas.
Secondo tempo che inizia con una Napoli più intraprendente, con un atteggiamento propositivo ma è ancora troppo poco.
Una partita soporifera con gli azzurri che rischiano solo una volta dietro e davanti faticano a rendersi pericolosi e a creare un vero pericolo alla retroguardia tedesca.
Solo nell’arrembaggio degli ultimi 15 minuti gli azzurri provano a inventare qualcosa con lo spirito e l’orgoglio.
Prima Anguissa si divora il gol dell’1-0 dopo una gran giocata di Lang e sulla palla data da Elmas, il più positivo dei suoi. Poi McTominay dopo una gran giocata di Anguissa. Queste occasioni sono lo specchio della serata del Napoli.
E poi su quel tiro di Hojlund…
Purtroppo finisce con un pareggio che non fa per niente felici gli azzurri.
Il Napoli va a 4 punti in 4 partite.
Una Champions League sempre più in salita.

