Lazio-Napoli 18/08/18 (1-2)

L’ addio di Maurizio Sarri nell’ estate del 2018, al termine di un campionato sensazionale a cui, solo una sorte  ” avversa ” ha negato la gioia di uno strameritato scudetto, aveva lasciato l’ amaro in bocca a tutto l’ ambiente azzurro, dal Presidente all’ intera tifoseria. Aurelio De Laurentiis potrà essere discusso sin che si vuole ma, nessuno a nostro parere potrà negargli la capacità, da grande uomo di spettacolo, di esibire colpi a sensazioni. Di certo, uno di questi, fu il ” nome ” che presentò per sostituire lo straordinario  ” Comandante” : il pluridecorato Carletto Ancelotti, capace di vincere scudetti e coppe nei primi cinque paesi della ” vecchia  Europa “. Di meglio, francamente, era difficile attendersi nell’ immaginario collettivo. Le cose poi non sono andate al meglio per il tecnico di Reggiolo la cui bravura, a nostro parere, non può essere messa in discussione dalla sfortunata avventura a Mergellina. Il nuovo Napoli ” Ancelottiano ” era atteso ovviamente con molta curiosità, al suo esordio nel campionato 2018 -20119 che, oltretutto, non si presentava affatto semplice. Gli azzurri erano attesi all’ Olimpico dalla Lazio di Simone Inzaghi e Ciro Immobile la sera di sabato 18 agosto 2018, impegno tutt’ altro che agevole. La partita fu divertente ed appassionante, in bilico fino al fischio finale, con un brivido finale per i nostri colori. Le squadre si affrontano a viso aperto dal primo minuto ma, fino al 25° minuto le difese hanno la meglio sugli attacchi. Appunto al 25° il match si sblocca per merito di ” Ciruzzo ” da Torre Annunziata. Su un lancio lungo di Acerbi, in mezzo a tre difensori ( Albiol, Koulibaly e Mario Rui ) Immobile, con un diabolico colpo di tacco inganna l’ intero trio difensivo azzurro, presentandosi solo davanti a Karnezis bruciandolo con un tiro imparabile dall’ alto in basso. Di prodezze del genere se ne sono sempre viste assai poche nei campi di calcio…Gli azzurri ci mettono un po’ a riprendersi dal colpo subito ma, alla fine del tempo, mettono alle corde i rivali, facendoli cadere in pienissimo recupero. Al 39° un tiro dai venti metri di Zielinsky viene ” sporcato ” da Luis Felipe e sbatte sulla traversa. Al 42° su azione d’ angolo,  Milik riprende una respinta di Strakosha  su una bel tiro di Albiol e segna. L’ urlo del gol viene strozzato però da un fallo di Koulibaly su Radu che annulla il punto. Al 45° Milik a tu per tu con Strakosha viene stoppato da una grossa parata del portiere laziale. Al 47° finalmente arriva il sospirato pareggio, con una variante vincente della classica combinazione Insigne – Callejòn. Lo spagnolo stavolta, su un servizio al bacio di Lorenzo, non batte a rete ma, serve, con un delizioso tocco nell’ area piccola Milik. Il centravanti polacco non può proprio sbagliare per il temporaneo 1 -1. L’ inizio della ripresa vede un Napoli ringalluzzito e rinfrancato. Milik ed Immobile sfiorano il raddoppio personale poi, al 61°,  su un cross di Hysai, un tocco forse involontario di Allan, libera al tiro, nel cuore dell’ area, spostato a sinistra Insigne. La conclusione incrociata di ” Lorenzinho ” squarcia lil ” sette ” per l’ 1 -2. Il finale è pirotecnico. Al 90° su corner Acerbi colpisce il pallo sfiorando il pareggio mentre MIlik, di poco manca la doppietta personale andando col piede un po’ molle su un servizio del solito Callejòn. Risultato finale : Lazio 1 – Napoli 2. Per Carletto, buona la prima !

Ottimo è il bilancio azzurro complessivo : 20 vittorie e 20 pareggi, con 29 sconfitte. A nostro modesto avviso, in Arabia si è rivisto un Napoli soprattutto combattivo, oltre che più efficace sotto rete. Questo ci fa sperare per la sfida di Domenica sera. Vai Napoli !!!

EMANUELE OROFINO

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